NewTuscia – VITERBO – Prende il via venerdì 16 ottobre la terza edizione di VITERBOshort – Festival del Cortometraggio, in programma fino a domenica 18 ottobre al Teatro San Leonardo di Viterbo, con la direzione artistica di Michelangelo Gregori.
Tre giornate dedicate al mondo del cortometraggio e alle sue molteplici forme espressive, dalla fiction al documentario, dall’animazione alla videoarte, fino ai videoclip musicali e alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale. Un’occasione per scoprire opere, autori e linguaggi che spesso faticano a trovare spazio nei circuiti cinematografici tradizionali, ma che rappresentano una parte viva e sperimentale della produzione audiovisiva contemporanea.
Anche quest’anno la selezione è stata particolarmente impegnativa: 300 opere iscritte, provenienti da 32 Paesi, tra le quali sono stati scelti 42 cortometraggi in concorso. Numeri che confermano la crescita di una manifestazione che, nelle sue prime tre edizioni, ha raccolto complessivamente 1.066 iscrizioni, costruendo progressivamente una propria identità nel panorama dei festival dedicati al cinema breve.
A caratterizzare VITERBOshort è anche la volontà di valorizzare la presenza degli autori, il confronto con il pubblico e il lavoro di giurie composte da professionisti del cinema, del teatro, della critica, della comunicazione e delle arti. Le premiazioni si svolgeranno al termine delle singole sezioni, trasformando ogni appuntamento in un momento di incontro diretto tra opere, spettatori e protagonisti.
Il Festival si aprirà venerdì 16 ottobre alle ore 10:00 con una mattinata interamente dedicata alle scuole. Gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Viterbo saranno chiamati a valutare e premiare i cortometraggi delle sezioni Corti Giovani – Under 14 e Corti a Scuola. Un’esperienza che affida ai più giovani un ruolo attivo, non soltanto come spettatori, ma come giurati chiamati a confrontarsi con storie, temi e linguaggi cinematografici.
Nel pomeriggio, dalle ore 16:00, spazio alla sperimentazione con le sezioni Videoclip Musicali, Intelligenza Artificiale, Verticale e Animazione. Un percorso tra differenti tecniche narrative e visive, capace di raccontare anche le trasformazioni tecnologiche che stanno attraversando il settore audiovisivo.
Sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 16:30, sarà la volta delle sezioni PLURIART, Corti Teatrali e Letterari e SATIRARSI. Quest’ultima, realizzata in collaborazione con l’Osservatorio Feldman, è dedicata alla satira e alla libertà di espressione, con una giuria composta da Filippo Losito e Vito Tartamella.
La collaborazione con l’Osservatorio Feldman proseguirà alle ore 21:00 con la presentazione del Report 2025 sull’umorismo, pubblicato in collaborazione con Sagoma Editore. Un lavoro interdisciplinare che indaga il ruolo della comicità nella società contemporanea, dalla psicologia alla politica, dalla comunicazione alle nuove tecnologie. Interverranno Massimo Losito e Luca Martera, con la moderazione di Leonardo Annulli. La serata sarà aperta dalla proiezione fuori concorso di Buon Natale Adolf, diretto da Daniele Ercolani.
Domenica 18 ottobre il programma riprenderà alle ore 10:30 con la sezione Territorio – Premio Tuscia Fotografia, dedicata a opere capaci di raccontare luoghi, identità e realtà territoriali. A seguire, fuori concorso, sarà proiettato Oltre il Polo il Cuore di Marco Lunetti.
Alle ore 16:30 spazio al documentario breve con MINIDOC e alla narrativa cinematografica con CORTO LIBERO, due sezioni che porteranno sullo schermo storie e sguardi provenienti da differenti realtà nazionali e internazionali.
La manifestazione si concluderà domenica alle ore 21:00 con una serata fuori concorso dedicata alle opere di giurati e ospiti, tra cui Quando cadde il cielo, Attraverso i vostri occhi, Bad Romance, I fantastici 4×2 e Après l’incendie.
VITERBOshort continua così a perseguire un obiettivo preciso: offrire al cortometraggio uno spazio reale di visibilità, valorizzando il lavoro degli autori e la qualità delle opere.
Un progetto culturale che cresce grazie alla disponibilità dei professionisti coinvolti, alla partecipazione dei filmmaker e al sostegno delle realtà che credono nella manifestazione, a partire dal Teatro San Leonardo, portato avanti da Giuseppe Berardino e Vanessa Sansone, che durante tutto l’anno ne fanno uno spazio vivo di produzione e condivisione culturale.
Tre giorni di cinema, dunque, ma soprattutto un invito a riscoprire il cortometraggio come forma artistica autonoma, capace di raccontare, emozionare, provocare e sperimentare attraverso la forza delle immagini e la sintesi del linguaggio cinematografico.
VITERBOshort 2026 – Terza edizione














