NewTuscia – VETRALLA – Dobbiamo tornare per dovere di cronaca e corretta informazione sulla vicenda Comune – Trenitalia.

La verità è documentata negli atti. Chi vuole fare politica ha il dovere di studiarli prima di diffondere accuse e volantini allarmistici, che offendono la dignità delle istituzioni e delle persone.

La richiesta di censura e di dimissioni del vicesindaco Giovanni Gidari è stata discussa e motivatamente respinta dal Consiglio comunale perché le accuse sono risultate prive di fondamento. Ripeterle non le rende vere, e per di più, la calunnia è annoverata tra le ipotesi di reato.

Confermo pienamente la mia stima e la mia fiducia a Giovanni Gidari per l’impegno, la trasparenza e gli eccellenti risultati del suo lavoro al servizio di Vetralla.

Il confronto politico si fa sui fatti. La verità non teme i volantini.

Sandrino Aquilani
Sindaco di Vetralla