Marino. Palaghiaccio, il Pci propone Movimento di lotta unitario

NewTuscia – MARINO – “Il Partito Comunista Italiano di Marino è tornato nuovamente a svolgere un approfondimento sulla vicenda/scandalo del Palaghiaccio di Marino. Dopo analisi e valutazioni – dichiara il segretario Stefano Enderle – abbiamo riassunto i termini così come sono. 1.

C’è un bene immobiliare, strutturato e danneggiato anc

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he dall’incuria decennale, il Palaghiaccio. 2. Ci sono piccoli operatori commerciali in apprensione (bacino di riferimento non solo marinese) circa il proprio futuro per la minaccia di centro commerciale che dovrebbe soppiantare il palaghiaccio. 3. Ci sono numerose Associazioni sportive, culturali e sociali che sono affamate circa la necessità di strutture fisiche dove svolgere, o avere riferimenti, per le proprie attività, massimamente improntate al volontariato e gratuità per centinaia e migliaia di cittadini giovani e meno giovani interessati.”.

“A fronte di questo – continua il dirigente PCI, che riporta proprio quanto analizzato dall’organizzazione comunista marinese – abbiamo avuto: a) Un passaggio di proprietà da fallimento, nelle mani, ora, di Esselunga. b) Una Amministrazione precedente che (intervenendo a seguito di dichiarazioni pesanti, in senso di ipotesi di privati commerciali protagonisti, dell’ex Amministrazione M5S di Roma) ha dichiarato non dipendere da sindaco e giunta la scelta di destinazione, ovvero che non erano giunte al comune proposte (da privati). c) Una Amministrazione centrodestra attuale che ancora non pronuncia chiaramente il proprio orientamento. Infatti fino ad ora (per bocca del Presidente del Consiglio comunale) ha detto: che, in ipotesi, dopo intervento di pianificazione urbanistica della Giunta M5S, è anche possibile variare destinazione; che la proposta migliore è coinvolgere cittadini iniziando con una discussione pubblica in cui guardare complessivamente al territorio.”. “Per questo – conclude Stefano Enderle – il PCI ritiene indispensabile e attuale mettere nelle mani dei cittadini un potere di indirizzo. Noi lo facciamo nel modo più semplice: proponiamo un Movimento di lotta unitario. Così che risulti chiaro l’indirizzo che il Comune, ed eventualmente altri enti, secondo i cittadini – giovani e meno giovani – dovrebbe perseguire. In particolare per avere strutture pubbliche destinate allo sport alla cultura e al sociale. Chiediamo alle più importanti associazioni presenti sul territorio di diventare protagoniste di questo Movimento. I comunisti, naturalmente ci saranno. Basta con la campagna elettorale permanente, soluzioni per il Palaghiaccio.”.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21