Domani incontro con gli operatori del settore turistico a Palazzo Roberteschi promosso dal Laboratorio Microinnovazione dì Lazio Innova.

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Si svolgerà domani mercoledì 23 marzo presso Palazzo Roberteschi nel Centro Storico l’incontro promosso dal Laboratorio di Microinnovazione LAB TURISMO gestito  dalla società regionale per l’innovazione  Lazio Innova.

L’invito degli organizzatori è rivolto all’ intraprendente mondo delle  Associazioni Culturali e Turistiche del territorio ed è finalizzato ad instaurare un dibattito  propositivo e strettamente operativo sul modello di sviluppo turistico culturale  della città con le sue naturali vocazioni nella Tuscia, a cavallo tra le  regioni Lazio e Umbria.

In sintesi occorre attuare misure concrete di modello integrato di sviluppo. Orte Città della Logistica, per la presenza dì vie dì comunicazione stradali, ferroviarie e intermodali nazionali e internazionali, nel cui ambito si può inserire naturalmente, nel ruolo dì Porta Orientale della Tuscia, la promozione turistica e culturale del territorio,  sia  presso il nodo autostradale, che in quello ferroviario e interportuale, sia presso il centro storico, integrato nella rete dei Borghi storici della Tuscia e della Valle del Tevere .

Alcuni spunti di riflessione operativa da tempo sono praticati nelle attività delle associazioni turistico culturali cittadine, prime tra tutte l’ Ente Ottava Medievale e la Pro Loco, che recentemente hanno rinnovato recentemente i loro organi direttivi ed il Comune dì Orte con un giovane assessore alla Cultura e promozione turistica.

Questi gli elementi su cui si cerca di  fondare una politica turistico culturale dì qualità:

1. il centro storico e Orte sotterranea, gli agriturismi e la produzione tipica del carciofo ortano. Innalzare la qualità della vita, le varianti stradali ai centri abitati di Orte Scalo e Centro storico con la Pista Ciclo perdonabile sul Tevere per velocizzare il traffico veicolare pendolare dalla stazione ferroviaria, opera che la regione Lazio ha inserito nella sua programmazione del Piano dì Ripresa e Resilienza.

2. tra gli elementi di  criticità emerge il tardivo recupero del Complesso di San Bernardino, per  cui  occorre urge mente trovare una soluzione soddisfacente per il recupero alla fruizione delle strutture religiose, edilizie e boschive.

3. occorre razionalizzare e perseguire azioni concrete, per   ottenere adeguati finanziamenti dall’Europa con i fondi gestiti anche in concorso con la regione Lazio.

4. va valorizzata la rete dì agriturismi, dì ristoranti tipici, dì fattorie didattiche, della piscina termale, in ambito culturale del turismo musicale, della rievocazione storica, della rassegna lirica e teatrale, della  concertistica e didattica. degli strumenti storici, recuperare le iniziative dello Spartan Rice.

L’opera pubblica infrastrutturale che riteniamo più urgente per la qualità della vita della città di Orte, con rilevanti riflessi sulla promozione turistica e fruizione dell’ambiente naturale – insieme all’ultimazione dell’ Ospedale dì Comunità di Petignano Borgo San Lorenzo – è la variante stradale di collegamento tra il parcheggio di Molegnano Stazione FF.SS. e l’area interportuale e autostradale.

In ambito turistico culturale, come negli altri campi dell’azione del comune, l’attuazione del programma sulle cose da fare si basa su una realistica programmazione con risorse economiche da reperire in modo razionale e concludente in ambito regionale, governativo ed europeo, oltre che tramite una gestione attenta della struttura comunale e, se necessario con consulenti  efficaci e “concludenti” in merito al reperimento di fonti di finanziamento certi e di rapida acquisizione, per opere pubbliche strategiche e servizi sociali, scolastici, di verde, arredo urbano e di pratica sportiva di accettabile livello, come della promozione turistica intercomunale del territorio .

Questi sono solo alcuni spunti programmatici al dibattito che verrà sicuramente instaurato nell’interessante incontro promosso dal Laboratorio di Microinnovazione LAB TURISMO gestito  dalla società regionale per l’innovazione  Lazio Innova, a cui auguriamo un fattivo lavoro dì individuazione operativa dì azioni concrete dì ulteriore sviluppo turistico culturale ed economico di Orte e dell’intera Tuscia.

Buon lavoro !