Il direttore tecnico della RIM Cerveteri raddoppia gli impegni: guiderà anche l’Under 15 Gold del nuovo progetto da Serie A della Capitale

NewTuscia – ROMA – Inizia una nuova avventura per Antonio Pica, storico coach di basket della RIM Sport Cerveteri che è stato scelto dalla Maxima Roma come capo allenatore dell’Under 15 Gold. Realtà completamente nuova, la Maxima Roma ha riportato la Capitale in Serie A1 e disputerà i propri match al PalaEur, forte di una campagna acquisti che la vede già come mina vagante per i piani alti della classifica del massimo campionato italiano.

Ma l’ambizione della società non si ferma certo alla prima squadra. Infatti, la Maxima avrà anche la propria Academy giovanile. Un progetto di larghe prospettive che si intreccia con la RIM che già da tempo dialogava con la Stella EBK, eccellenza romana verso cui indirizzava i propri talenti più cristallini. Proprio la Stella EBK sarà il bacino principale della Maxima all’interno di una rete che copre tutto il territorio regionale. La RIM, forte di una collaborazione già solida, si è inserita nel progetto con l’obiettivo di valorizzare al meglio i propri ragazzi.

Ma non solo, perché l’Academy della Maxima ha scelto un’altra eccellenza del nostro territorio, questa volta, in panchina, ovvero coach Pica. Il direttore tecnico della RIM, infatti, non lascerà i propri impegni etruschi, ma raddoppierà il proprio carico di lavoro entrando proprio nello staff Maxima.

“Per noi questo è un accordo incredibile perché diamo ai nostri ragazzi uno sbocco a livello semi e professionistico” ha affermato proprio il coach verdeblù. “Ci dà una visibilità enorme perché le squadre dell’Academy disputeranno campionati nazionali e tornei internazionali. Ciclicamente i coach della Maxima verranno a seguire i nostri allenamenti e aggiungeranno ulteriore professionalità”.

“Per quanto riguarda la mia avventura – ha proseguito Pica – sono stato contattato i primi di luglio. Ero ad un camp. Mi hanno proposto di allenare questa Under 15 Gold perché erano rimasti impressionati dai nostri ragazzi che l’anno scorso avevano raggiunto i quarti, ma che li avevano battuti 2 volte. Mi sono sentito veramente onorato. Sapevo che l’accordo tra le società era in dirittura d’arrivo, ma non immaginavo questo. A 52 anni avere un riconoscimento del genere vale veramente tanto e se non fosse stato per la RIM non avrei mai avuto questa possibilità. Lo vedo come un traguardo e come un nuovo punto di partenza. E vorrei aggiungere che il mio ruolo alla RIM non cambia e il mio nuovo impegno non si sovrappone con quello che farò a Cerveteri. Sono 2 progetti che andranno avanti parallelamente e, anzi, per via di questo accordo forse mi impegnerò ancora di più. Sono grato ad entrambe le società che mi sono venute incontro per permettermi di fare tutto”.