Un viaggio nei sapori e nella storia del Carciofo: incontri e conferenze, degustazioni, show cooking, stand gastronomici, musica dal vivo

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Prende il via oggi Venerdi 24 aprile presso i ristoranti e agriturismi cittadini il Tour 2026 del Carciofo Ortano, e proseguira’ dal 6 al 10 maggio con il Festival presso il Villaggio allestito nell’area Parcheggio di Interscambio di Molegnano con incontri e conferenze, degustazioni, show cooking, stand gastronomici, musica dal vivo e bar.

Carciofo Ortano “TOUR e FESTIVAL 2025” nel Carciofo Village: un viaggio nei sapori e nella storia del Carciofo salato e dolce.

La manifestazione “Carciofo Ortano TOUR e FEST 2026”si svolge in due fasi:

– il “TOUR” dal 24 APRILE al 3 MAGGIO 2025 , in cui si possono degustare i piatti a base di carciofo ortano nei migliori agriturismi e ristoranti di Orte.

– Il “FESTIVAL” dal 6 al 10 Maggio con tantissime iniziative per festeggiare insieme il Carciofo Ortano, presso il parcheggio Molegnano di Orte Scalo.

– Dopo la degustazione di piatti a base di carciofo presso i migliori ristoranti della Città, la kermesse dedicata al prodotto tipico della città‘ di Orte culminera’ nel fine settimana dedicato al „Carciofo Fest“ dal 6 al 10 maggio presso il Villaggio allestito nel parcheggio di Molegnano nei pressi della Stazione ferroviaria.

Come ogni anno, ad aprile, festeggiamo il raccolto del carciofo ORTANO con i migliori ristoratori di Orte che interpretano il carciofo tra tradizione ed innovazione. Chiudiamo i festeggiamenti a maggio con un Festival in cui celebriamo la stagione conclusa con Stand Gastronomico e tanto altro.

eventi 2026

PROGRAMMA

– – – Mercoledì 6 maggio – – –

20.00 Degustazione L’arte del Carciofo Ortano, con Iside de Cesare chef “La Parolina” Acquapendente 1 stella Michelin. (posti limitati)

– – – Giovedi 7 maggio – – –

18.00 Inaugurazione del villaggio Carciofo Fest 1

8.30 Aperitivo con live music Marcello Balena “solo”

19.00 Apertura punto informazione Fare Verde

19.30 Apertura stand gastronomico

21.30 Tribute band “Presa Diretta” cover ufficiale dei Nomadi

– – – Venerdì 8 maggio – – –

18.30 Speciale Carciofo alla giudia, aperitivo con lo chef Gianni Calderari e live music

19.30 Cena allo stand

21.30 Live music La Merla acustic folk band

23.00 Dj set Fabio M

– – – Sabato 9 maggio – – –

8.30 Carciofo in sella, passeggiata a cavallo in collaborazione con l’associazione Cavalieri Ortani

12.00 Aperitivo

13.00 Pranzo allo stand

18.30 Aperitivo e live music

19.30 Cena allo stand

21.30 Live music con Aurora

23.00 Dj set Fabio M

– – – Domenica 10 maggio – – –

7.00 Raduno seconda edizione Walking sul Tevere in collaborazione con l’associazione Via Francigena Montefiascone e Trakking con gli amici della montagna

8.00 Partenza

10.00 Raduno Carciofo in vespa

12.00 Aperitivo

13.00 Pranzo allo stand e live music dj Andy

18.30 Cappellacci ortani e carciofo, aperitivo con lo chef Andrea Taddei e live music

19.30 Cena allo stand

22.00 Dj set Andy

– Il presidente dell’Associazione Hortintiberi Claudio Paolessi e il membro del direttivo Daniele Proietti, responsabile della comunicazione, descrivono il nutrito programma della manifestazione.

Come ogni anno tra aprile e maggio festeggiamo il raccolto del carciofo ORTANO con i migliori ristoratori di Orte che interpretano il carciofo tra tradizione ed innovazione.

Chiudiamo i festeggiamenti il secondo fine settimana di maggio con un Festival in cui celebriamo la stagione conclusa e cominciamo a pensare all’anno che verrà.“.

Il «Carciofo Ortano» è una varietà locale del Lazio a produzione primaverile con infiorescenze, o capolini, sferiche e globose, prive di spine. Esso si divide in due tipologie: unosimile al romanesco ed un altro a quello di Montelupone.

Impossibile arrivare a questo risultato senza l’impegno dei coltivatori della associazione Hortintiberi, delle istituzioni e dei tanti collaboratori.

Oggi il progetto ORTE-CHOKE non è più un’ipotesi ma una splendida realtà del nostro territorio da custodire, difendere e valorizzare.

Gli organizzatori, l’associazione „Hortintiberi“ e la Pro Loco, dopo il successo degli anni scorsi hanno deciso di ripresentare questa l’ iniziativa gastronomica itinerante .

Un bene locale da recuperare e salvaguardare: il recupero del carciofo ortano, il pensiero dei giovani alunni dell‘Istituto Superiore di Orte.

Già nel 2022 dalla collaborazione tra la Dirigenza Scolastica e il dott. Alberto del Lungo, Direttore Tecnico Scientifico Hortintiberi, era stato avviato il partenariato tra l’Istituto Omnicomprensivo di Orte e l’Associazione “HORTINTIBERI”, impegnata fattivamente nel recupero di una varietà locale di carciofo.

In tale contesto, il “Carciofo Ortano” rappresenta sicuramente un prodotto di nicchia, molto diffuso in passato in Umbria e Lazio per le sue peculiari caratteristiche organolettiche e di fioritura.

La scuola di Orte, coinvolta nelle attività legate allo sviluppo della filiera, ha fattivamente contribuito alla realizzazione di una bozza di marchio e alla gestione di un piccolo vivaio.

La Festa del Carciofo Ortano viene organizzata dall’associazione Horti in Tiberi in collaborazione con la Pro Loco , con il contributo della regione Lazio e dell’Arsial Agenzia regionale per lo Sviluppo agricolo, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, del Consiglio Regionale del Lazio, del Comune di Orte e della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo .

L’ 11 febbraio 2021 si e‘ costituita l’Associazione Horti in Tiberi, con l’elezione del primo presidente Franco Marzoli. L’associazione, che organizza la Festa del Carciofo Ortano si occupa della valorizzazione e dello sviluppo della produzione del carciofo ortano, come valorizzazione delle tradizioni agricole e della produzione di qualità del territorio.

Il carciofo ortano come prelibata produzione tipica del territorio della città del fiume sta riacquisendo da qualche anno una posizione dominante, sia come produzione agricola che nella versione di dolce tipico.

Sono passati più di 5 anni da quando, su interesse della cittadinanza ortana, si è costituito il coordinamento per il recupero del carciofo ortano. Da allora è stata fatta molta strada, ma è soprattutto negli ultimi due anni che la collaborazione tra l’amministrazione comunale, la comunità locale, l’Università della Tuscia e l’ARSIAL ha prodotto notevoli passi in avanti.

L’indagine genetica condotta nella primavera 2018, oltre a restituire la varietà al territorio, ha avviato l’iter per l’iscrizione nel registro regionale delle biodiversità. Siamo oggi orgogliosi di annunciare che ci apprestiamo a presentare i risultati della seconda analisi genetica, la quale oltre a fornire ulteriori informazioni sulle peculiarità del carciofo ortano, ha anche permesso di effettuare una precisa mappatura delle quantità presenti nel territorio ortano.

Negli anni scorsi l’attività di ricerca, con l‘ausilio tecnico scientifico dell’ARSIAL e del DIBAF dell’Università della Tuscia, ha portato un attento confronto con i produttori e le aziende locali, che ha portato a stilare un disciplinare di produzione “tutto nostro”, con il fine di rendere sempre più unico e caratterizzato il carciofo ortano.