Gaetano Alaimo

NewTuscia – SANREMO – Come da previsione Marco Mengoni ha trionfato per la seconda volta al Festival di Sanremo. Stavolta con la canzone “Due vite”, scritta da lui e Davide Petrella.

E vince con una montagna di voti: alla fine Marco ha avuto il 45,53% dei voti, contro il 16,64% di Lazza, il 14,43% di Mr. Rain, il 12,25% di Ultimo e l’11,15% di Tananai. Una vittoria schiacciante, senza nessun tipo di messa in discussione. Marco Mengoni torna ad essere il re di Sanremo!

Il testo della sua canzone “Due vite” narra di due vite che si incrociano per un unico amore che, malgrado il tempo e le difficoltà, tiene e si rigenera continuamente. Il tutto viene cantato dalla voce particolare e calda di Marco che, nel testo, parla della voglia di isolarsi contro il caos e la follia.

La canzone è stata in testa fin dalla prima serata ed ha avuto la meglio su Lazza con “Cenere”, terzo Mr. Rain con ” Supereroi”, quarto Ultimo con “Alba” e quinto Tananai con “Tango”.

Premi speciali:  Premio della critica Mia Martini e della sala stampa Lucio Dalla: Colapesce Dimartino per la canzone “Splash”; Premio Sergio Bardotti per il miglior testo: Coma Cose per la canzone “L’addio” Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale: Marco Mengoni per “Due vite”.

Marco Mengoni, in testa dal primo momento, aveva già vinto il premio Cover.

Si sono trovati d’accordo, nel maxivoto finale della top five, tutti e tre i criteri preventivati per la scelta del consenso sui motivi: il televoto (pari al 34% delle votazioni), la giuria della sala stampa, Tv, Radio e Web (33%) e l’indagine demoscopica (33%).

In tutto 28 canzoni tra big e giovani per un Festival che ha fatto parlare di sé fin dalla prima serata con la “distruzione” del palco da parte di Blanco con “strage” di fiori (con il pubblico irritato che ha chiesto a più riprese l’allontanamento del cantante), il nude-look di Chiara Ferragni e, quindi, il clamoroso bacio tra Rosa Chemical e Fedez.

A nostro giudizio impeccabile, come sempre, la conduzione di Amadeus e altrettanto all’altezza della situazione la co-conduzione dell’intramontabile Gianni Morandi. Delle co-conduttrici spicca, sempre a nostro modesto parere, l’attrice Chiara Francini: elegante, solare, sempre sorridente e opportuna nella conduzione. Chiara Ferragni, pur impegnata e profonda, “decade” nel look e nella forzata voglia di parlare delle donne libere: bene il messaggio, male le forzature. Bene e discreta la conduzione della giornalista Francesca Fagnani, così come simpatica e frizzante anche l’esperienza di Paola Egonu.

Alla fine della 73° edizione del Festival di Sanremo Amadeus ha letto il messaggio del presidente dell’Ucraina Volodimir Zelensky che ha parlato senza mezzi termini di ricerca della vittoria e ringraziato l’Italia per il ruolo che sta avendo invitando a Kiev il vincitore del Festival, poi risultato Marco Mengoni.

Tutta Ronciglione gioisce e la Tuscia con esso. Complimenti Marco, da tutti noi!

Nella 7° puntata di “Luce Nuova sui fatti” speciale Sanremo il 22 febbraio con l’inviato Pietro Bevilacqua. State con noi!