Chiara Salvatori
Il Monterosi esce da Pagani con le tasche piene. Tre punti fondamentali, quelli conquistati oggi con la Gelbison, quest’ultima non proprio in perfetta forma. È stato il rigore di Carlini e una difesa biancorossa impenetrabile a far crollare, dopo due vittorie consecutive, i campani, collocati poco sotto la zona podio. Sicuramente uno 0 a 1 che sta stretto al Monterosi, data l’eccelsa prestazione di questo pomeriggio ma quel che conta è la classifica. Attualmente decima posizione e 12 punti: il giusto “start” da cui iniziare la scalata.
Le Formazioni
Sul verde del “Marcello Torre” di Pagani, le squadre si sono schierate a specchio con un 3-5-2. Menichini ha optato per schierare così i suoi undici: Alia in porta; Di Renzo, Tartaglia e Mbende in difesa; Giordani, Parlati, Lipani, Di Paolantonio e Tolomello al centrocampo e Carlini, Santarpia in attacco. I padroni di casa, guidati da De Sanzo, si affidano per l’attacco al duo Faella-De Sena e per difendere la porta, invece, a D’Agostino, assoluto protagonista per la Gelbison di questa nona giornata.
Menichini e i suoi che festeggiano la vittoria in trasferta con la Gelbison valsa tre punti.
La Partita
I primi 45 minuti sono tutti firmati Monterosi, la voglia di fare punteggio pieno è tanta: sono trascorse ben quattro giornate dall’ultima volta. Le assenze di Costantino e Rossi, non si sono avvertite, in un’impostazione di gioco, in cui forse Carlini, seppur trequartista puro, non è poi così male. Porta tra l’altro la sua firma, il primo gol di questo match. Il direttore di gara Lovison, non avuto dubbi sull’intervento falloso di Gilli ai danni di Parlati in area piccola, tanto da essere stato costretto, a pochi minuti dal fischio d’inizio, ad assegnare rigore ai biancorossi. Carlini, senza timore, non sbaglia e dagli undici metri spiazza D’agostino. Al 14’ arriva per il Monterosi il gol del vantaggio. Gli undici di Menichini,però,vogliono strafare (e stravincere), ci provano ben tre volte a trovare l’imbucata vincente del 2 a 1 ma il portiere campano è abile a dire di no. Una sola occasione per la Gelbison, un po’ sottotono e scoraggiata dal gol subito, con De Sena che però trova la porta schermata dal reattivo Alia.
Nella ripresa De Sanzo vuole a tutti costi far cambiare registro ai suoi e opta per un consistente turn over, pur conservando l’impostazione di gioco: Statella, Cargnelutti, Sorrentino, Onda al posto di Graziano, Bonalumi, Faella e Gilli. Il Monterosi anche in questa seconda parte detta i ritmi di gioco e lo fa soprattutto con Parlati, man of the match biancorosso, con ben due conclusioni consecutive davvero pericolose. Non solo per la Gelbison cambi ma anche in casa Monterosi, con l’ingresso Verde e Gasperi. Menichini, così facendo, abbassa il baricentro, rendendo ancor più offensiva e pericolosa la sua squadra. Amara l’uscita in Barella di Sorrentino per i campani, costretti a rimanere in dieci cause esaurite sostituzioni. Ne approfitta, però, il nuovo entrato Cancellieri (per Carlini), che al 94’ ci prova con le giuste intenzioni ma trova D’agostino, il migliore in campo tra gli undici di De Sanzo, più pronto che mai. Si conclude quindi 0 a 1 Gelbison-Monterosi.













