Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere regionale M5s Lazio, Davide Barillari

(NewTuscia) – ROMA – Cittadini in questo momento stanno bloccando accesso consiglio regionale, polizia schierata in assetto antisommossa, urla e spintoni.
Infuriati ed inferociti per bocciatura odg Bolkestein.
Nessun giornalista presente.
I consiglieri regionali dell’opposizione passano fra i cittadini, quelli del PD impauriti rimangono nei loro uffici o escono dall’ingresso laterale riservato.
“Ce lo chiede l’Europa”: e cosi’ il PD LAZIO da’ il suo ok alla direttiva Bolkestein senza escludere il settore degli ambulanti, come invece hanno fatto altre nazioni e addirittura ALTRE REGIONI PD (Toscana, Puglia, ..).

Questa e’ la situazione alla Regione Lazio, dopo la bocciatura farsa dei due ordini del giorno M5S+DESTRA+SEL+PSI (ripetuta la votazione piu’ volte, con Leodori che non riusciva a gestire il conteggio dei voti) e la sola approvazione dell’ordine del giorno PD, dopo una pseudo riformulazione.
Bocciati gli ordini del giorno delle opposizioni+pezzi di maggioranza per 1 SOLO VOTO. Passa per un solo voto l’inutile ordine del giorno del PD.
Maggioranza spaccata e ora la gente e’ inferocita fuori dal Consiglio.
Zingaretti “saponetta” naturalmente assente per tutta la giornata, non ci mette la faccia quando il clima e’ caldo e teso come oggi.

Davide Barillari

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Direttiva #Bolkestein: Ecco gli impegni che abbiamo richiesto a Nicola Zingaretti:

– attivarsi presso il Governo al fine di ottenere la proroga delle concessioni dei posteggi su aree pubbliche fino all’anno 2020;
– agire, di concerto con le Regioni (ad oggi: Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto) che hanno già approvato mozioni analoghe, presso il Governo nazionale affinché emani al più presto una modificazione del Decreto Legislativo n. 59/2010, ed in particolare degli Artt. n. 12 e 16, escludendo il commercio ambulante dalla direttiva 2006/123/CE;
– attivarsi, altresì, presso il Governo nazionale affinché assuma le necessarie iniziative dirette a modificare gli articoli 7 e 70 del D. Lgs. n. 59/2010, onde prevedere che l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche sia riservata esclusivamente alle piccole imprese ed alle società di persone;
– intervenire comunque, eventualmente anche stralciando ed anticipando la parte del Testo Unico del Commercio (PL 188/2014) relativa al commercio su aree pubbliche, al fine di emanare una norma che garantisca i diritti degli operatori del commercio ambulante, sostenendo con forza l’esclusione di quest’ultimo dal campo di applicazione della c.d. direttiva Bolkestein.

Movimento Cinque Stelle Lazio