Stefano Stefanini
NewTuscia – ORTE – Lunedì 12 ottobre ore 18 presso il Punto Vendita UniCoopEtruria di Orte, Via dei Gladiatori, angolo via dei Maratoneti, il comitato soci di Coop Orte consegnera’ al Centro antiviolenza le valigie salva mamma.
UniCoopEtruria organizza da quattro anni a giugno una cena di solidarietà della ” festa del socio” ed il Comitato Soci di Coop Orte ogni anno individua un soggetto o una organizzazione a cui devolvere il ricavato, acquistando un bene necessario alla comunità di cui l’ associazione si prende cura .
Quest’anno il Comitato Soci ha individuato nel centro antiviolenza , recentemente aperto a Orte, il soggetto da aiutare, acquistando tre valige di media grandezza da donare al Centro che cura le donne che necessitano di essere messe in sicurezza, con l’ impegno di riempire le valige secondo necessità .
Ricordiamo che lo “Sportello comunale anti violenza Kianos” e’ stato inaugurato lo scorso 6 febbraio presso il Palazzo di Vetro Sabatino Mele di Orte Scalo, in Largo Padre Geremia Subiaco ed e’ a disposizione delle cittadine il lunedì dalle 15 alle 19 e il giovedì dalle 9 alle 13.
L’apertura di questo sportello antiviolenza ad Orte rappresenta un passo concreto e necessario nell’impegno a tutela dei diritti, della dignità e della sicurezza delle donne.
La violenza, in tutte le sue forme, è una ferita profonda che riguarda l’intera comunità e non può essere affrontata in solitudine.
Con questo nuovo servizio completamente gratuito si intende offrire un luogo sicuro, accogliente e competente, dove chi subisce violenza possa trovare ascolto, supporto e strumenti per ricostruire la propria autonomia. Lo sportello offre gratuitamente supporto psicologico e orientamento legale e sociale, oltre a tutte le informazioni relative a percorsi di tutela e protezione.
L’Associazione Kyanos gestisce lo sportello, in collaborazione con il distretto VT3, con il comune di Viterbo quale capofila, con l’ufficio di Piano e con il comune di Orte, con tutti i soggetti coinvolti che, con professionalità e sensibilità, hanno reso possibile questo progetto.
Dalla collaborazione di questi enti scaturisce l’impegno a promuovere una cultura del rispetto, della prevenzione e della parità, affinché nessuna persona si senta più sola e nessuna violenza venga più taciuta.















