NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Una nuova importante “finestra riqualificazione” si apre sul giardino storico Cahen D’Avers nella Frazione di Torre Alfina. Con Delibera di Giunta il Comune approva lo studio di fattibilità tecnico-economico (50.000 €) per sistemare tanto il verde quanto il paesaggio del capolavoro naturale. Inserendolo nel plafone “Avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore, ville e complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore storico-artistico e paesaggistico 2026 (Legge regionale N° 8 del 20 Giugno 2016”).
Nominato nel 1885 da Re Umberto Marchese di Torre Alfina per compensarlo dei suoi servigi, il Conte Edouard Cohen banchiere impegnato nell’espansione edilizia di Roma dopo l’Unità d’Italia decise, attorno alla residenza torre fortizio (castello di Torre Alfina) che aveva acquistato cinque anni prima, di incaricare il celebre giardiniere francese Henry Duchene di creare attorno ad essa un parterre con vasi su un terrazzamento, Magistrale la volontà del giardiniere di mediare il passaggio con l’architettura.
All’interno del polmone verde vi erano sculture (oggi purtroppo disperse), provenienti dalla collezione Altoviti e, per le coltivazioni più pregiate, due serre. Alcuni sentieri del giardino scendono nel bosco del Sasseto e parte della Riserva Naturale Monte Rufeno.














