NewTuscia – SPELLO – Domani, sabato 10 ottobre, alle ore 9, l’iniziativa promossa da Socialismo XXI Umbria. A confronto rappresentanti delle istituzioni, esperti e protagonisti del settore forestale per individuare nuove opportunità di valorizzazione del patrimonio boschivo regionale.
Il bosco non è soltanto un patrimonio naturale da proteggere. È anche una risorsa economica, una difesa contro i cambiamenti climatici, un’opportunità di lavoro e sviluppo per i territori, soprattutto quelli montani e rurali. Ma quanto riesce l’Umbria a valorizzare questa ricchezza? E quali scelte possono trasformarne le potenzialità in benefici concreti per le comunità?
Sono gli interrogativi al centro dell’incontro “Il bosco come risorsa. Idee per una piena valorizzazione del patrimonio forestale umbro”, promosso da Socialismo XXI Umbria per domani, sabato 10 ottobre, alle ore 9, nella sala riunioni di Umbraflor, in località Castellaccio 6, a Spello.
L’iniziativa nasce dalla volontà di portare al centro del confronto politico e istituzionale un patrimonio strategico per il futuro della regione. La gestione sostenibile delle foreste, la prevenzione del dissesto idrogeologico, la tutela della biodiversità, le filiere produttive del legno, le energie rinnovabili e il turismo naturalistico rappresentano altrettante opportunità sulle quali costruire una prospettiva di sviluppo capace di coniugare ambiente ed economia.
La sfida è passare dalla semplice conservazione del patrimonio boschivo alla sua valorizzazione sostenibile, creando le condizioni per generare nuove attività economiche, sostenere l’occupazione e rafforzare la vitalità delle aree interne, senza compromettere gli equilibri ambientali.
Per affrontare questi temi Socialismo XXI Umbria ha chiamato a confronto rappresentanti della Regione, amministratori locali, organismi di gestione forestale ed esperti del settore.
Parteciperanno Simona Meloni, assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Turismo; Marco Bussone, presidente nazionale di Uncem, Aiel e Pefc; Antonio Brunori, segretario nazionale di Pefc; Oriano Anastasi, amministratore unico di Afor Umbria; Sandro Ciani, coordinatore delle Comunanze Agrarie dell’Umbria; Paolo Fratini, amministratore unico di Umbraflor; Francesco Grohmann, dirigente della Regione Umbria; Andrea Sisti, sindaco di Spoleto, e Walter Trivellizzi, segretario regionale di Socialismo XXI.
Il confronto sarà anche l’occasione per riflettere sul ruolo della programmazione regionale, sulla collaborazione tra soggetti pubblici e privati e sulle possibilità di rendere più efficace la gestione di una risorsa che interessa direttamente l’ambiente, le imprese e la qualità della vita dei cittadini.
L’obiettivo dell’appuntamento è contribuire a costruire una visione condivisa e operativa del futuro delle foreste umbre, mettendo in relazione competenze, responsabilità istituzionali ed esigenze dei territori. Perché il bosco possa essere sempre più non soltanto uno dei simboli dell’Umbria, ma anche una delle leve del suo sviluppo futuro.















