Victoria Salvati

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Si è svolto ieri sera, nella sala consiliare del Palazzo Municipale di Civita Castellana, il Consiglio comunale in sessione ordinaria. Quattro i punti all’ordine del giorno, tra cui la ratifica di una variazione d’urgenza al bilancio, l’approvazione del Documento unico di programmazione (DUP) 2027-2029, la convenzione per il servizio di segreteria tra Provincia di Viterbo e alcuni Comuni del territorio e una mozione sul contrasto ai cambiamenti climatici attraverso l’incremento del verde urbano e la realizzazione di viali alberati.

Il primo punto, relativo alla ratifica della deliberazione della Giunta comunale n. 147 del 7 settembre 2026 sulle variazioni d’urgenza al bilancio di previsione 2026-2028, è stato approvato dalla maggioranza. Nessun voto contrario e cinque gli astenuti.

Ampio confronto invece sul secondo punto, relativo all’approvazione del DUP 2027-2029. A intervenire per prima è stata la consigliera Giovanna Fortuna, che ha evidenziato come il documento presentato dall’attuale amministrazione sia, per quanto riguarda le opere pubbliche e la parte finanziaria, molto simile a quello approvato dalla precedente amministrazione nel dicembre 2025. Fortuna ha quindi chiesto all’assessore e vicesindaca Nicoletta Tomei quali fossero le differenze che avevano portato l’attuale amministrazione a votare favorevolmente un documento che, meno di un anno fa, era stato invece contestato.

Sulla stessa linea l’intervento del consigliere Claudio Parroccini, che ha definito il DUP sostanzialmente coincidente con quello della precedente amministrazione. Parroccini ha sottolineato come la parte strategica del documento recepisca il mandato del sindaco, mentre quella operativa definisce le modalità con cui gli obiettivi dovranno essere realizzati nel triennio. Da qui la critica alla scelta di approvare un documento che, secondo il consigliere, ripropone la programmazione precedente.

Parroccini ha inoltre invitato la maggioranza a valutare la possibilità di non approvare il DUP nella sua formulazione attuale, sottolineando che, attraverso la successiva nota di aggiornamento, sarebbe comunque possibile intervenire sulla programmazione e sulle opere pubbliche.

A rispondere è stata la vicesindaca Tomei, che ha rivendicato la differenza tra l’attuale documento e quello della precedente amministrazione, sottolineando come il nuovo DUP sia il risultato di una programmazione che, secondo l’assessore, è già operativa e legata agli indirizzi strategici della nuova giunta.

Il confronto è proseguito con Fortuna, che ha contestato quella che ha definito una contraddizione politica rispetto alle posizioni assunte dalla stessa maggioranza quando si trovava all’opposizione. Anche Parroccini ha ribadito le proprie critiche, sostenendo che il DUP viene aggiornato annualmente e che quello attualmente in discussione riprende in larga parte la programmazione precedente.

È intervenuto anche l’ex sindaco Luca Giampieri, secondo il quale la parte operativa del DUP ripropone la programmazione della precedente amministrazione, mentre le linee di mandato sono naturalmente cambiate. “Oggi certificate che quanto di buono era stato fatto e programmato per il prossimo triennio lo sottoscrivete in pieno”, ha affermato Giampieri, evidenziando il significato politico della votazione.

Il DUP è stato quindi approvato con il voto favorevole della maggioranza. Contrario il consigliere Francesco Romito, della Coalizione SanGallo, mentre quattro consiglieri si sono astenuti. Approvata anche l’immediata eseguibilità.

Il terzo punto ha riguardato la convenzione tra la Provincia di Viterbo e i Comuni di Orte, Tuscania, Civita Castellana e Tessennano per l’esercizio associato del servizio di segreteria. Al centro della discussione la presenza del dottor Loricchio, individuato come segretario nell’ambito della convenzione.

Il presidente del Consiglio Simone Brunelli ha sottolineato l’importanza dell’accordo e ringraziato il segretario per la disponibilità. Dall’opposizione sono però arrivati interrogativi sulla ripartizione delle spese e, soprattutto, sulla presenza effettiva del segretario a Civita Castellana, considerato che l’attività viene suddivisa tra più enti.

Il dirigente Tomassetti ha spiegato che la convenzione prevede la presenza del segretario a Civita Castellana almeno un giorno alla settimana, con la possibilità di ulteriori disponibilità in caso di necessità. Sul piano economico, ha evidenziato un risparmio rispetto alla soluzione dello “scavalco”, spiegando che la quota a carico del Comune sarà pari al 15 per cento.

L’ex sindaco Giampieri ha ricordato la carenza di segretari comunali a livello nazionale e ha auspicato che, dopo la scadenza della convenzione fissata al 31 dicembre, il dottor Loricchio possa garantire una presenza maggiore a Civita Castellana.

Lo stesso Loricchio ha spiegato di avere alcune perplessità sull’accordo, legate anche agli aspetti ministeriali e sindacali, ma ha assicurato il massimo impegno nei tre mesi di durata della convenzione. Ha inoltre sottolineato come le tecnologie consentano di garantire una maggiore disponibilità anche attraverso i collegamenti da remoto.

Contrario alla convenzione il consigliere Romito, che ha ribadito la necessità per Civita Castellana di avere una presenza più assidua e stabile del segretario comunale. Favorevole invece Parroccini, che ha dichiarato di nutrire “una stima sconfinata” nei confronti del dottor Loricchio.

Il sindaco Danilo Corazza ha spiegato che la scelta rientra nelle prerogative previste dal Testo unico degli enti locali e ha dato il benvenuto al nuovo segretario. Corazza ha comunque condiviso l’auspicio di una futura estensione della presenza del dottor Loricchio a Civita Castellana.

La convenzione è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza, un contrario e due astenuti.

L’ultimo punto ha riguardato la mozione presentata dal consigliere Francesco Romito per il contrasto ai cambiamenti climatici attraverso l’incremento del verde urbano e la realizzazione di viali alberati.

Romito ha evidenziato la necessità di intervenire sul consumo di suolo e sulla presenza di alberature, soprattutto in alcune zone della città particolarmente esposte alle alte temperature durante i mesi estivi. Il consigliere ha inoltre proposto di trasformare la mozione in un percorso condiviso tra maggioranza e opposizione, coinvolgendo anche gli altri Comuni dell’agro falisco.

Parroccini ha definito l’iniziativa condivisibile, ma ha sottolineato la necessità di affrontare il tema attraverso le commissioni competenti, anche per valutare gli aspetti urbanistici e contabili. Il consigliere ha annunciato la volontà di chiedere la convocazione della commissione competente per approfondire il tema della rigenerazione urbana e delle opere compensative legate agli interventi dei privati.

Favorevole alla mozione anche il consigliere La Bella, che ha proposto di ampliare il piano includendo interventi sulla mobilità, sulla pedonalizzazione di alcune zone e sulla riduzione delle emissioni. Tra le proposte anche una maggiore attenzione al PM10 nelle aree vicine alle scuole, con l’ipotesi di limitare il transito dei mezzi più inquinanti.

Il sindaco Corazza ha condiviso gli spunti emersi durante il dibattito, ricordando il problema delle emissioni e degli sforamenti di PM10 a Civita Castellana e sottolineando la necessità di intervenire sulla mobilità e sulle cosiddette “isole di calore”. Corazza ha espresso voto favorevole alla mozione, considerandola in linea con il percorso avviato dall’amministrazione sul tema del verde e della sostenibilità urbana.

La mozione è stata approvata con 12 voti favorevoli e tre astensioni, quelle di Parroccini, Giampieri e Fortuna.

La seduta si è quindi conclusa con l’approvazione dei quattro punti all’ordine del giorno.