NewTuscia – ROMA – L’archeologia e la museologia contemporanea ci insegnano un principio fondamentale, un reperto non è mai un oggetto isolato, ma la voce di un contesto narrativo più ampio che lega l’opera al suo paesaggio e alla comunità che l’ha generata.
Oggi questo concetto diventa realtà concreta. Nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, è stato ufficialmente presentato il biglietto integrato “Da Vulci a Villa Giulia – La via degli eroi”.
Un’iniziativa straordinaria che crea un ponte culturale e turistico diretto tra il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.
Un percorso integrato, un unico titolo di ingresso valido un intero anno per completare il viaggio dal sito di scavo al museo che ne custodisce i capolavori.
Un modello di gestione che supera la frammentazione territoriale per promuovere un turismo sostenibile e di qualità.
Un’opportunità concreta, con il biglietto young per incentivare la partecipazione dei giovani e far riscoprire le nostre radici etrusche a un pubblico sempre più ampio.
Un grande risultato nato dal lavoro sinergico della Fondazione Vulci e delle istituzioni locali. Presenti il Sindaco di Canino Giuseppe Cesetti con il Sindaco di Montalto di Castro Emanuela Socciarelli e il Vicesindaco Annamaria Fabi. Per la Fondazione Vulci la Presidente Laura Allegrini, il Consigliere Maurizio Eleuteri, il Direttore Amministrativo Alessandro Fiordomi e il Direttore scientifico Carlo Casi. Un nuovo modo di vivere la storia, non solo da spettatori, ma da protagonisti del territorio.

















