Sabato 3 ottobre, alle ore 18, nella chiesa di San Francesco a Tarquinia

NewTuscia – TARQUINIA – Dal 3 al 6 ottobre Tarquinia e Civitavecchia celebrano San Francesco con un programma di musica, liturgia e cultura, nel segno della fraternità, della pace e dell’attenzione agli ultimi. Ad aprire le iniziative sarà il concerto “Il Cantico vivente”, sabato 3 ottobre alle ore 18 nella Chiesa di San Francesco a Tarquinia, promosso dall’Accademia Tarquinia Musica ETS in occasione dell’inaugurazione della stagione concertistica 2026/27. “L’Accademia Tarquinia Musica ETS inaugura la propria stagione concertistica 2026/27 curando il primo evento “Il Cantico vivente” per le celebrazioni della festa di San Francesco – afferma il presidente, maestro Giovanni Lorenzo Cardia – con un concerto dedicato alla figura di Mozart, che presenta una grande affinità con San Francesco. Due “spiriti ribelli”, diventati un grande esempio di spiritualità per tutta l’umanità e, nel caso di Mozart, un grande esempio di compositore”.

Protagonisti del concerto saranno l’Orchestra Città di Grosseto Giovani “La Vivace”, formata da musicisti tra i 16 e i 26 anni e diretta dal M° Massimo Merone, e la giovane pianista Maria Alessia Cerbone. Una scelta che, sottolinea Cardia, conferma “la finalità dell’Associazione di promuovere rassegne musicali che possano offrire ai giovani talenti l’opportunità di esibirsi di fronte a un pubblico, stimolando la loro crescita artistica e culturale”. Il programma si apre con il Concerto per pianoforte e orchestra K 488 di Mozart, una delle pagine nelle quali emerge con particolare evidenza la continua ricerca di novità compositive del musicista. Mozart alterna infatti il modo maggiore del primo e del terzo movimento, in La maggiore, al modo minore del secondo, in Fa diesis minore, introducendo una dimensione psicologica ed espressiva particolarmente intensa e abbandonando in parte i caratteri più mondani e leggeri della tradizione concertistica viennese. Proprio questa scelta, secondo una lettura storica, contribuì all’allontanamento del pubblico dall’attività concertistica di Mozart. Nel K 488 risalta soprattutto la forte carica espressiva e malinconica del secondo movimento.

Seguirà la Sinfonia n. 40 K 550, che si apre con un “Allegro molto” privo di introduzione lenta e con uno dei temi più celebri e suggestivi della musica sinfonica. L’“Andante” raggiunge vertici di intensa espressività; il “Minuetto” introduce un’apparente calma e distensione, subito spezzata dall’impetuosità dell’“Allegro finale”, caratterizzato da accenti inquieti e già proiettato verso sensibilità che anticiperanno la grande stagione sinfonica dell’Ottocento. A completare il programma sarà “Dolce sentire”, omaggio alla figura di San Francesco, tratto dalla colonna sonora del film Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli, vincitore del David di Donatello nel 1972, con musiche di Riz Ortolani. Il riferimento al Cantico delle creature diventa così il filo conduttore di un concerto nel quale la memoria francescana non è soltanto celebrata, ma torna a farsi esperienza viva attraverso la musica e attraverso le giovani generazioni.

Le celebrazioni proseguiranno domenica 4 ottobre. Alle ore 11, la Celebrazione eucaristica per tutte le parrocchie della città, nella Chiesa di San Francesco. Le iniziative sono promosse dalla Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Tarquinia e del Comune di Civitavecchia, e con il contributo dell’Accademia Tarquinia Musica ETS e della FIDAPA – Sezione di Civitavecchia. Alla realizzazione del concerto collaborano la Ditta Pianoforti Di Marco e i Frati Francescani dell’Immacolata della chiesa di San Francesco.