NewTuscia  – ROMA  – “In Italia ogni anno circa 230mila persone muoiono per infarto, scompenso e ictus, e spesso queste morti si verificano prima dei 70 anni di età. Le malattie cardiovascolari sono ancora oggi la prima causa di morte e di ricovero in Italia e nel mondo. Un aspetto molto serio è che circa l’80% degli eventi cardiaci può essere evitato modificando i principali fattori di rischio. Tra l’altro la Commissione europea ha lanciato la settimana europea dello screening cardiovascolare. Per questi motivi, sono fondamentali la prevenzione e l’educazione a sani e corretti stili di vita.

Il Consiglio regionale sta portando avanti da due anni il programma gratuito di prevenzione “Un Consiglio in Salute”: domenica scorsa abbiamo organizzato presso il Parco della Pace, l’area verde adiacente al Consiglio regionale alla Pisana, una giornata dedicata allo sport, alla prevenzione, alla salute e al benessere. E proprio martedì scorso, in occasione della Giornata mondiale del cuore, abbiamo dedicato alla Pisana una giornata di “Un Consiglio in salute” alla prevenzione cardiovascolare e cardiometabolica, con attività di screening per la pressione arteriosa, colesterolo e glicemia: ben 150 sono state le visite effettuate. A dimostrazione dell’importanza di questi appuntamenti, al fine di sensibilizzare e diffondere la cultura della prevenzione. Per tali motivi Cardio Race, giunta alla 10ma edizione, è diventata un riferimento sia per coniugare sport, salute, benessere e prevenzione, e sia perché rappresenta una valida occasione di dialogo e confronto, come il convegno odierno”.

Così il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, intervenuto al convegno organizzato in occasione della Cardio Race “Cuore, attività fisica e longevità: dalla prescrizione dell’esercizio alle nuove evidenze 2024-2025”, a Roma presso l’Ippodromo delle Capannelle.