NewTuscia – ROMA – I prezzi delle abitazioni in Lazio registrano un calo nel terzo trimestre. Secondo l’ultimo report elaborato dall’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, il prezzo medio regionale scende del 2,2% a 2.385 euro al metro quadro, un livello sopra la media nazionale di 2.031 euro/m². Su base annua la crescita si attesta al 3,1%, mentre rispetto al mese precedente si osserva un calo dello 0,4%.

Province

A livello provinciale, il rialzo più marcato del trimestre si osserva a Rieti, che cresce dello 0,8%. Al contrario, Frosinone (-0,6%), Roma (-0,9%), Viterbo (-1,2%) e Latina (-1,8%) vedono i propri prezzi decrescere.

Roma si conferma la provincia più cara della regione con 2.885 euro al metro quadro, seguita da Latina (1.968 euro/m²), Viterbo (1.032 euro/m²), Rieti (797 euro/m²) e Frosinone (750 euro/m²).

Capoluoghi

Nei capoluoghi prevale un andamento positivo. L’aumento più forte si osserva a Rieti, dove i prezzi salgono del 2,6%; seguono Latina (1%), Roma (0,7%) e Frosinone (0,6%). In flessione solo Viterbo (-2,9%).

Anche a livello cittadino, la Capitale si conferma il capoluogo più caro della regione con 3.810 euro al metro quadro, davanti a Latina (1.893 euro/m²), Viterbo (1.199 euro/m²), Rieti (1.145 euro/m²) e Frosinone (1.074 euro/m²).

Il report completo è consultabile al seguente link: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/vendita/lazio/

Calo dei prezzi delle abitazioni in Italia nel terzo trimestre 2026

Secondo l’ultima analisi dell’Ufficio Studi di idealista, i prezzi delle abitazioni usate in Italia hanno registrato un calo dell’1,1% nel terzo trimestre 2026, portando il prezzo medio a 2.031 euro al metro quadro. Su base annuale, la crescita è del 3,3%.

Milano si conferma la città più costosa d’Italia, con un prezzo medio di 5.659 euro al metro quadro. Nell’ultimo trimestre i prezzi hanno segnato una flessione dell’1,7%, mentre su base annua il dato risulta sostanzialmente stabile (0,2%), consolidando i livelli elevati raggiunti dopo anni di crescita costante. Roma segna una crescita dello 0,7% nel trimestre, con un prezzo medio di 3.810 euro al metro quadro, e del 6,0% su base annua. Resta tuttavia ancora lontana dai massimi storici: i prezzi sono inferiori del 13,8% rispetto ai picchi toccati nel gennaio 2012.

Napoli segna una variazione dello 0,2% nel trimestre, con un prezzo medio di 3.049 euro al metro quadro e un incremento del 2,2% su base annua. Anche qui i prezzi rimangono al di sotto dei massimi storici, con un divario del 13,4% rispetto ai picchi di marzo 2012.

Il 62% dei capoluoghi monitorati ha visto un aumento dei prezzi, con i maggiori incrementi a Mantova (5,4%), Ragusa (5,1%) e Imperia (5%). Al contrario, alcune città hanno registrato cali, tra cui spiccano Pordenone (-5,5%), Carbonia (-5,5%) e Vibo Valentia (-4,1%).

Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista: “Il calo registrato in questo trimestre riflette l’effetto ritardato della stretta monetaria della BCE: tassi di interesse ancora elevati si traducono in mutui più cari, riducono l’accessibilità al credito e frenano una parte della domanda potenziale, in particolare nelle aree periferiche e nei segmenti di fascia media. I capoluoghi mostrano invece una resilienza superiore alle attese: quasi due terzi continuano a crescere, sostenuti da una domanda strutturalmente più vivace nelle grandi aree urbane. Il quadro è quello di un mercato che sta attraversando una fase di riequilibrio, senza segnali di inversione netta, ma con dinamiche sempre più differenziate per territorio e per fascia di prezzo.

Nota metodologica

idealista ha aggiornato la metodologia del proprio indice dei prezzi delle abitazioni per adattarsi ai cambiamenti del mercato. I nuovi filtri della piattaforma consentono di identificare ed escludere dal calcolo prodotti come gli affitti stagionali o vacanzieri, che non riflettono il mercato residenziale convenzionale. È stato inoltre potenziato il processo di rilevazione dei prezzi anomali con tecniche statistiche più robuste. La nuova metodologia è stata applicata retroattivamente all’intera serie storica per garantire la comparabilità dei dati.

Il report completo è consultabile su: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/