NewTuscia – ROMA – “Durante il convegno di Gise (Società italiana di cardiologia interventistica) Lazio, che si è svolto ieri e oggi a Roma, il Capo dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Servizio sanitario nazionale del Ministero della Salute, Francesco Saverio Mennini, ha annunciato che sarà istituito un tavolo di lavoro con le società scientifiche e gli specialisti della cardiologia interventistica. Mennini propone un caso studio con GISE nell’ambito del modello predittivo del Ministero della Salute.

La finalità è quella di valutare le innovazioni introdotte nell’ambito della ricerca e dell’innovazione, per quanto riguarda gli interventi di cardiologia. Questo tavolo nazionale fa seguito anche a quello già istituito dalla Regione Lazio, e che sicuramente rappresenta una misura importante al fine di garantire una uniformità delle cure a livello nazionale, con procedure e linee guida omogenee. Le innovazioni hanno consentito di compiere significativi passi in avanti. Oggi è importante cercare di assicurare il giusto supporto alle innovazioni, pensiamo per esempio alla necessità dell’aggiornamento dei DRG ( raggruppamento omogeneo di diagnosi), che sono fermi al 2012. Tutto questo è utile per assicurare su tutto il territorio un equo accesso alle cure, in particolare quelle innovative. Il confronto di GISE LIVE 8 ha quindi delineato un possibile percorso condiviso: partire dai dati e dalle evidenze generate dalla comunità scientifica, per costruire strumenti di programmazione capaci di valutare non soltanto una tecnologia, ma il suo inserimento all’interno dell’intero percorso del paziente.

Un modello nel quale società scientifiche e istituzioni possano utilizzare un linguaggio comune, mettendo in relazione bisogno di salute, tecnologie, organizzazione, costi, risultati clinici e valore.

Così il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, che è intervenuto oggi in collegamento da remoto al convegno del Gise Lazio a Roma, alla presenza tra gli altri del Presidente nazionale GISE, Alfredo Marchese; di Cristian Di Russo (presidente regionale Lazio di Gise);