NewTuscia – GENOVA – C’è anche un pezzo di Tuscia tra le realtà innovative, che da domani fino al 6 ottobre saranno protagoniste del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, al Waterfront di Levante: è Consevo Network, la microimpresa fondata da Fabio Romoli, cittadino della Tuscia di adozione, che da tempo ha scelto Tuscania come propria città di residenza e di vita e che nel Viterbese sta portando avanti diversi progetti, anche con le pubbliche amministrazioni.
Grazie al percorso di selezione promosso dalla Regione Lazio attraverso Lazio Innova, Consevo Network ha ottenuto per la seconda volta la possibilità di essere presente al Salone di Genova con uno stand all’interno dello spazio regionale: un importante riconoscimento, che premia un percorso imprenditoriale caratterizzato negli anni da creatività, ricerca, sperimentazione e capacità di trasformare idee originali in prodotti concreti. Romoli, infatti, ha sempre puntato sulla diversificazione e sulla realizzazione di oggetti e soluzioni capaci di rappresentare l’ingegno, la passione e la creatività, guardando a un mercato nazionale e internazionale.
Questo percorso aveva già portato Consevo, nel 2018, a essere inserita nel catalogo delle prime 100 aziende creative del Lazio, con il progetto Horgonic. E adesso, a Genova, nel cuore della più importante manifestazione italiana dedicata alla nautica da diporto, Consevo presenterà una nuova soluzione tecnologica, destinata al mondo della navigazione: un innovativo sistema per la diffusione audio a bordo, caratterizzato da un’architettura e da un modello di utilizzo originali. Il prodotto nasce dall’esperienza maturata da Consevo nel campo dell’innovazione e punta a offrire una nuova concezione dell’esperienza audio a bordo, con una soluzione pensata specificamente per le esigenze della nautica.
“Essere nuovamente al Salone Nautico di Genova – sottolinea Fabio Romoli, fondatore di Consevo Network – rappresenta per noi una grande soddisfazione. È la conferma che anche una piccola realtà può portare avanti idee innovative e trovare spazio in contesti internazionali. Per me, che ormai vivo da tempo a Tuscania, è anche motivo di orgoglio poter rappresentare, attraverso il mio lavoro, una parte della creatività e dell’ingegno che caratterizzano il meraviglioso territorio della Tuscia”.














