“L’obiettivo della relazione è stimolare la Commissione europea ed il Consiglio ad una maggiore determinazione e concretezza nella realizzazione di una politica di difesa comune. L’Unione dispone già di una base giuridica significativa, ma il problema è la mancanza di un’architettura istituzionale coerente, capace di rendere pienamente operative quelle basi. Non si tratta quindi di partire da zero, ma di dare piena attuazione a quanto già previsto dai Trattati, intervenendo per renderli più chiari e operativi. Se questo non fosse sufficiente bisogna avere il coraggio di intervenire con modifiche mirate dei Trattati per velocizzare gli attuali meccanismi decisionali che rischiano di rallentare l’azione europea. Un maggiore ricorso alla maggioranza qualificata e all’astensione costruttiva può evitare che l’assenza di unanimità finisca per bloccare l’iniziativa europea. L’Europa della difesa ha bisogno di una struttura all’altezza delle ambizioni che si è data”, conclude De Meo.
On. Salvatore De Meo
Europarlamentare Forza Italia – PPE
















