In via eccezionale nella Chiesa Collegiata di Sant’Egidio Abate 

NewTuscia  – TOLFA – A Tolfa dal 25 e 29 settembre, con il tradizionale appuntamento autunnale per l’anno 2026 in via eccezionale nella Chiesa Collegiata di Sant’Egidio Abate, dopo il crollo di una parte della balaustra della Rocca. Scelta del sacerdote don Martin Bahati, visto il grandissimo flusso di fedeli e pellegrini nello scorso anno, di non effettuare i festeggiamenti almeno per quest’anno al Santuario della Madonna della Rocca adiacente ai ruderi del famoso castello, uno dei simboli fondamentali del paese, seppur messo in sicurezza.

Ma chi conosce il popolo tolfetano sà, che la loro tenacia li porta a vivere ogni anno le proprie tradizioni anche con piccole momentanee varianti. Da subito tutte le associazioni ed il Rione Rocca si sono attivati insieme al parroco ed i suoi collaboratori per dare il massimo.

Don Martin alla santa messa di martedì 15 settembre alle ore 17.30 ha voluto omaggiare i tolfetani con una sorpresa, facendo trovare all’interno della Chiesa Collegiata di Sant’Egidio Abate: il Quadro della Madonna della Rocca e la Statua di San Michele Arcangelo, fatti scendere in segreto dal Santuario della Madonna della Rocca. Un piccolo gesto significativo donato alla comunità.

I festeggiamenti della Madonna della Rocca e di San Michele Arcangelo prenderanno il via con quattro appuntamenti nella Chiesa Collegiata di Sant’Egidio a partire da venerdì 25 settembre alle ore 17.30 con il Triduo Madonna della Rocca.

Si proseguirà sabato 26 sempre alle ore 17.30 con la Santa Messa che sarà accompagnata dalle voci del Purple Gospel Choir di Tolfa. Un giovanissimo coro nato nel 2017, che negli anni si sta impegnando a far conoscere il genere musicale Gospel con passione e trasporto, con un repertorio che va dagli spirituals più tradizionali al Gospel moderno. La direzione artistica e didattica del “Purple Gospel Choir” è a cura del Maestro Timothy Martin. Il coro muove i suoi primi passi negli eventi locali. Raggiunge importanti traguardi, esibendosi alla 15° edizione del Concerto di Beneficenza, organizzato al Teatro Comunale di Ferrara dal Comando Operazioni Aerospaziali. Un’esperienza unica, dove i Purple Voices, si amalgamano perfettamente alla Fanfara dell’Aeronautica Militare del Comando della 1^ Regione Aerea. Fino ad arrivare all’Auditorium Parco della Musica per un grande evento internazionale a febbraio 2024. Protagonisti di “San Romolo Festival” che insieme alla band Echoes hanno interpretato il brano “Si può dare di più”, in una versione rockeggiante con intarsi gospel. Fino alla grandissima emozione a maggio 2026 di cantare per il Papa Leone XIV in Piazza San Pietro.

Si proseguirà poi domenica 27 settembre: Tolfa sarà in festa con la Banda Musicale “Giuseppe Verdi”, per le vie del paese. In mattinata due importanti appuntamenti per i fedeli nella Chiesa Collegiata di Sant’Egidio Abate. Alle ore 10.00 don Martin celebrerà la S.Messa per i festeggiamenti alla Madonna e San Michele accompagnato dalle voci della Corale Polifonica “I Cantori di Tolfa”, una tra le realtà più storiche di Tolfa. Questa Corale venne diretta per la gran parte della sua vita dal M° Antonio Donnini per poi passare l’attuale direzione al M° Francesco Ceccarelli. La Corale ha portato in Italia ed all’estero la voce del paese collinare, si è esibita per il Papa Giovanni Paolo II, si è misurata con una severa selezione al Festival Internazionale dei Cori e di recente ha incantato tutti per la bravura nel concerto di gemellaggio con il coro “Cor Mio” di Oslo, Norvegia.

Alle ore 11.30 il parroco don Martin proseguirà con una seconda celebrazione liturgica, questa volta accompagnata dalle note della Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Tolfa”, diretta dal M° Stefania Bentivoglio. La Banda è un altro fiore all’occhiello per il paese collinare, con i suoi ben 160 anni di storia (dal 1866) ed un curriculum nazionale ed internazionale di presenze in Austria, Irlanda, Malta, Croazia, Belgio, Praga, Slovenia e New York. Una realtà, quella della Banda di Tolfa, che ha ottenuto il riconoscimento “Di Interesse Nazionale” da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E di recente alcuni suoi musicisti, hanno collaborato con l’Associazione Culturale Archeo Thetron con il PROGETTO NAZIONALE DI PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE 2025, accompagnando con brani musicali o Spettacolo Teatrale della Divina Commedia, regia ed adattamento di Agostino De Angelis, nella suggestiva location della Necropoli Etrusca di Pian della Conserva. La bravura artistica della Banda è stata ascoltata da Papa Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Papa Francesco e recentemente a maggio da Leone XIV.

Durante e per tutta la mattinata liturgica di domenica 27 settembre, il Rione Rocca accoglierà per quest’anno sul sacrato della Chiesa Collegiata di Sant’Egidio, i tanti fedeli e pellegrini in visita con un rinfresco totalmente gratuito. Per il Rione Rocca capitanato dalla Presidente Veronica Vannicola e la Vice-Presidente Sara Baldini, è fonte d’orgoglio avere tra i suoi confini rionali seppur quest’anno chiuso per motivi di sicurezza, il Santuario della Madonna della Rocca di origine medievale, anticamente chiamato Santa Maria de Arce. Uno dei simboli più importanti per il popolo di Tolfa, fatto costruire con lo scopo di proteggere i tolfetani dalle invasioni, tanto da sopravvivere anche a quella nel 1798. Il santuario custodisce al suo interno, la preziosa tela dipinta ad olio del XVI secolo raffigurante la deposizione della croce con la Vergine Madre seduta, che tiene in seno il corpo del suo figliolo appena deposto dalla Croce. L’opera è attribuita ai fratelli Carracci, pittori di spicco dell’inizio del Barocco, autori anche degli affreschi di Palazzo Farnese. L’imponente altare in marmo, invece fu disegnato dall’artista francescano Padre Cosma da Cori, sotto la guida di un laico eremita, Fra’ Giuseppe Catalini che dedicò cinquant’anni della sua vita, alla cura del Santuario. L’altare venne realizzato con materiale pregiato da Ercole Alliata di Civitavecchia e da Luigi Martinelli di Roma, noti artisti del marmo. Fra’ Giuseppe Catalini, contribuì inoltre, alla realizzazione della Sacrestia e della Via Matris (meglio conosciuta come Via della Rocca), formata da Sette croci simboleggianti le sette pene di Maria, e si occupò anche della strada e del cancello posti dinanzi la porta della chiesa.

I festeggiamenti in onore della Madonna della Rocca e San Michele Arcangelo si concluderanno, con la santa messa degli Arcangeli martedì 29 settembre 2026 alle ore 17.30. Ad accompagnare don Martin durante la celebrazione nela Chiesa Collegiata di Sant’Egidio, sarà la Flute Ensemble, un giovanissimo quartetto di flauti diretto dal M° Luigina Sestili, docente della scuola di musica “Giuseppe Verdi” di Tolfa. La Flute Ensemble è composta dalla docente e dalle sue allieve Caterina Mari, Miriam Della Chiesa ed Emma Pierantozzi che ha cresciuto musicalmente da piccolissime con la propedeutica musicale, fino ad accompagnarle alla loro prima uscita nella Banda Musicale. La Flute Ensemble ha riscontrato già tanti piacevoli consensi per la bravura nel comprensorio, sperimentando generi musicali diversi che spaziano dalla musica classica fino ad arrivare alla musica moderna più vicina ai giovani di oggi, senza tralasciare le colonne sonore di film famosi. Il quartetto è attivo in tutto il territorio, ed è stato super apprezzato alla rassegna musicale “Note in fiore”, nella suggestiva cornice del Polo Culturale di Tolfa; al Teatro Claudio per l’evento organizzato dalla sezione Fidapa BPW Tolfa “le Donne del mondo si raccontano” tema nazionale del triennio 23/25; prendendo parte al meeting musicale dei flauti traversi nel concerto “Tutto Flauto”, nell’aula magna del Liceo Musicale Galileo Galilei a Civitavecchia e tanti altri eventi locali come il più recente in omaggio al famoso Scultore Roberto Testa, originario di Tolfa. Per la docente Luigina Sestili, una delle più grandi soddisfazioni è arrivata con la sua allieva Caterina Mari, risultata idonea ed ammessa nel 2024 al corso accademico di flauto traverso presso il Conservatorio “G.Briccialdi” di Terni.

In questo anno particolare di festeggiamenti, il connubio tra la Pro Loco di Tolfa con lapresidente Giuseppina Esposito e La Rocca APS-Centro Anziani con la presidente Daniela Cedrani, porterà un’iniziativa importante: il Cammino della VIA MATRIS, via che collega la Chiesa Collegiata di Sant’Egidio con il Santuario della Madonna della Rocca. A fine messa, don Martin Bahati darà sul sacrato della Chiesa la benedizione ai fedeli e pellegrini che intraprenderanno il Cammino con lo Storico locale Dott. Eugenio Bottacci. La presenza di Eugenio, porta con se anche la presenza del caro amico scomparso Giovanni Padroni, la cui memoria è fortissima nel tessuto della Comunità. Insieme venuti in possesso del Manoscritto originale pronto nel 1905 ma mai pubblicato dell’illustre storico locale Alessandro Bartoli, perché rubato. Ne hanno restituito la grandezza dell’opera alla Comunità, affidandolo alla sapiente revisione di Padre Salvatore Santacroce, pubblicando “Le Sparse Memorie Tolfetane”. Il Cammino della VIA MATRIS arriverà fino alla penultima croce, avendo il crollo della balaustra danneggiato l’ultima. Con aneddoti ed estratti sulla Rocca e le sue amate tradizioni. Un’iniziativa gratuita che varrà veramente la pena vivere per l’esclusività del sapere.

Soddisfatto il parroco don Martin Bahati, arrivato a Tolfa nel 2021 e che anno dopo anno sta imparando le tante tradizioni del paese: “i festeggiamenti per la Madonna della Rocca e San Michele Arcangelo sono molto sentiti dagli abitanti tolfetani e non solo. Sono state programmate, per queste festività tanti appuntamenti con la santa messa, per dare la possibilità a tutti i fedeli di raggiungere Tolfa e pregare la Madonna della Rocca e San Michele Arcangelo. Ringrazio i miei collaboratori che si sono adoprati nella preparazione della Chiesa Collegiata di Sant’Egidio Abate per accogliere i tanti fedeli che giungeranno. Come lo scorso anno saranno presenti il Purple Gospel Choir, la Corale Polifonica “I Cantori di Tolfa, la Banda “Giuseppe Verdi”, la Flute Ensemble ed il Rione Rocca che porta avanti da generazioni di roccaroli questa bella tradizione. Felice di accogliere l’iniziativa del Cammino della VIA MATRIS che vede coinvolti la Pro Loco di Tolfa, La Rocca APS-Centro Anziani ed il grande sapere dello storico locale Eugenio Bottacci. Un modo simbolico che collegherà i festeggiamenti nella chiesa di Sant’Egidio con il Santuario della Madonna della Rocca, momentaneamente chiuso per sicurezza”.

Ricordiamo inoltre, per chi vuole, una vecchia tradizione che si usava per le messe della domenica in onore della Madonna della Rocca e di San Michele Arcangelo, riproposta: donare biscotti, dolciumi fatti con amore per mettere in circolo insieme, il bello di condividere domenica 27 settembre. Un vecchio modo di fare che lo scorso anno ha avuto molto successo.

Quindi dal 25 al 29 settembre 2026, tutti a Tolfa per vivere la tradizione.