NewTuscia – VITERBO – A Valle Faul una giornata di aggiornamento per medici di medicina generalee specialisti.
Migliorare il riconoscimento delle cefalee, aggiornare le conoscenze sulle possibilità ditrattamento e rafforzare la collaborazione tra medici di medicina generale e specialisti, peroffrire ai pazienti percorsi di cura tempestivi, personalizzati e condivisi.
Sono gli obiettivi del convegno “Le cefalee nella Tuscia: dall’inquadramento diagnostico alla condivisione dipercorsi multidisciplinari”, in programma il 3 ottobre 2026 al Centro Culturale Valle Fauldi Viterbo, in via Faul 24-26. Responsabile scientifico dell’evento è Alessandro Valenza, direttore sostituto dell’unitàoperativa di Neurologia dell’ospedale Santa Rosa, che interverrà anche sull’inquadramento diagnostico iniziale del paziente con cefalea.
“Le cefalee hanno un impatto importante sulla vita quotidiana delle persone, sul lavoro e sulloro benessere – spiega Alessandro Valenza -. Riconoscere correttamente le diverseforme, individuare i segnali di allarme e orientare ciascun paziente verso il trattamento piùappropriato sono passaggi fondamentali. Le conoscenze diagnostiche e le possibilitàterapeutiche si sono ampliate: questo rende ancora più importante l’aggiornamento e ilconfronto tra medici di medicina generale e specialisti. Con questa giornata vogliamocondividere strumenti e percorsi che ci aiutino a considerare la persona nel suoinsieme, tenendo conto anche delle altre patologie e delle esigenze che possonoaccompagnare la cefalea”.
Il programma preliminare prevede tre sessioni di lavoro. La prima sarà dedicata al riconoscimento delle diverse forme di cefalea, all’individuazione dei segnali di allarme e alpercorso del paziente dal medico di medicina generale al Centro cefalee.
La seconda approfondirà le possibilità di trattamento dell’emicrania, dalle terapie di prima linea ai nuovi farmaci, con interventi dedicati agli anticorpi monoclonali, ai gepanti, alla tossina botulinica e agli approcci non farmacologici. Nel pomeriggio il confronto si allargherà alle diverse esigenze della persona: dalla gestione della cefalea in gravidanza e allattamento al rapporto con le terapie ormonali, dall’alimentazione agli aspetti psicologici, fino ai disturbi della vista e alle patologie cardiovascolari associate.
“La formazione è uno degli strumenti con cui possiamo rendere più solida lacollaborazione tra i professionisti e migliorare i percorsi di assistenza – commenta il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi -. Mettere a confronto medici dimedicina generale e specialisti significa lavorare perché il cittadino trovi risposte coordinate,dal primo accesso sul territorio fino alla presa in carico specialistica. È questo il valore della giornata: condividere competenze e modalità di lavoro che contribuiscano a rendere i percorsipiù chiari e a dare continuità alla cura, con attenzione ai bisogni di ogni persona”.
La partecipazione è gratuita. L’iniziativa formativa, inserita nel programma di Educazionecontinua in medicina (ECM), con rilascio di 6 crediti, è rivolta ai medici chirurghi delle disciplinedi Cardiologia, Ginecologia, Medicina generale, Medicina interna, Neurologia e Oftalmologia.
















