NewTuscia  – ROMA – «La riflessione del Piccolo America per voce del Presidente della fondazione Valerio Carocci, pone una questione che riguarda tutta Roma: cosa stiamo cedendo, quale idea di città stiamo costruendo?

Non è una discussione che può riguardare un singolo spazio o una singola vertenza. Deve diventare una riflessione collettiva che sappia unire le tante battaglie che attraversano la città: dall’inceneritore dei Castelli Romani ai Mercati Generali, da Pietralata alla Montagnola, fino alla difesa degli spazi sociali e culturali e al diritto alla casa.

Sono vertenze diverse, ma con una domanda comune: chi decide del futuro di Roma e nell’interesse di chi? Non possiamo accettare che gli spazi pubblici, il territorio e persino i luoghi della cultura vengano considerati soltanto in funzione del mercato. Non possiamo permettere che addirittura altri territori al di fuori di Roma vengano saccheggiati e danneggiati come per l’inceneritore.

Le vertenze devono parlarsi e unirsi. Perché la partita è una sola: decidere quale Roma, e quale provincia, vogliamo lasciare a chi la vive, la abita e la attraversa ogni giorno».

Alessandra Zeppieri

Consigliera regionale del Lazio