NewTuscia – GROTTAFERRATA – “Cari studenti, care studentesse, è con grande piacere che desidero augurarvi un buon inizio di anno scolastico. Lo stesso augurio va a tutte e tutti i docenti, al personale scolastico, ai dirigenti, alle famiglie, e a tutti coloro che fanno parte della comunità scolastica di Grottaferrata.
Desidero rivolgermi in particolare agli alunni e alle alunne, a chi sta iniziando oggi il suo percorso, a chi proseguirà quest’anno ritrovando i suoi compagni di classe, a chi è passato alle scuole superiori, cambiando scuola e spesso anche città. La scuola è uno dei pilastri fondamentali della nostra società. Una società sempre più veloce, grazie al progresso tecnologico e alle sue innovazioni che, lo so bene, padroneggiate molto meglio degli adulti. Ma il progresso diviene una scatola vuota senza la capacità di giudizio, lo spirito critico, la sensibilità e la capacità di valutazione che proprio a scuola si formano in ognuno di voi.
Ogni anno anche la scuola si aggiorna e si ammoderna, ma ci sono cose che non cambiano mai. Dover imparare tante nozioni, in tante materie diverse, è sempre stato difficile e a volte noioso per tutte le generazioni. Ma ricordate che voi non sedete tra quei banchi per immagazzinare mere informazioni. Ogni giorno, grazie a docenti appassionati, voi state coltivando il vostro pensiero attraverso la cultura, la tecnica e il ragionamento. State allenando la vostra mente a saper comprendere le sfide del presente e quelle del futuro, a poterle osservare da molteplici angolazioni, a non fermarvi alla superficie ma a saper andare in profondità di fronte ai problemi, di fronte agli eventi, di fronte alle persone.
La stessa tecnologia, fondamentale per migliorare la scuola stessa, rischia di dividere e isolare dietro gli schermi di computer e smartphone. E allora la scuola, luogo primario dell’incontro e della condivisione, si conferma indispensabile per coltivare lo stare insieme come valore primario della società. Quello stare insieme che deve basarsi su regole chiare e inclusive di convivenza civile, sul rispetto reciproco, sulla solidarietà, sulla pace e la legalità.
È allora con grande fiducia in voi e speranza per il futuro che vi auguro un buon inizio di anno scolastico. Che sia un ritorno sui banchi sereno e felice, ricco di buoni propositi, di ottimismo e nuove prospettive”.
Il Commissario Straordinario
Prefetto Filippo Santarelli


















