Bagno di folla nel cuore della fortezza rinascimentale per l’inaugurazione curata da Pippo Cosenza. Un dialogo suggestivo tra architettura storica e creatività contemporanea

NewTuscia – PERUGIA  – Riceviamo e pubblichiamo. Un’affluenza straordinaria di visitatori, appassionati d’arte e curiosi ha fatto da cornice al taglio del nastro della nuova ed eccezionale mostra collettiva curata dall’associazione culturale Spazio 121, sotto la guida dinamica e passionale del patron Pippo Cosenza.

Le suggestive sale espositive del CERP (Centro Espositivo Rocca Paolina) e le antiche navate sotterranee della fortezza si sono riempite fino all’inverosimile per accogliere un evento espositivo che si preannuncia già come uno dei punti fermi della stagione culturale perugina.Sessanta voci per un racconto visivo polifonico

Il vero punto di forza della rassegna risiede nell’impressionante varietà linguistica ed espressiva proposta. Ben 60 artisti espositori, provenienti dal panorama locale, nazionale e internazionale, hanno dato vita a un percorso espositivo ricco di sfaccettature: dalla pittura figurativa all’astratto, dalla scultura materica alle installazioni multimediali, fino alla fotografia d’autore.

Un’opera di selezione e armonizzazione meticolosa guidata da Pippo Cosenza, che ha saputo far dialogare le opere contemporanee con la maestosità delle volte in mattoni e le pietre secolari della Rocca.

Entusiasmo e partecipazione: Perugia risponde presente

Fin dai primi minuti dall’apertura delle porte, le sale hanno registrato un continuo flusso di pubblico. Tra i corridoi e le gallerie, l’atmosfera si è subito scaldata grazie alla presenza di molti degli stessi artisti in mostra, che si sono intrattenuti con il pubblico per raccontare la genesi delle proprie opere e la filosofia alla base dei lavori.

«Vedere tanta partecipazione e un entusiasmo così sincero è la conferma che la città ha una sete enorme di cultura e bellezza», ha commentato un emozionato Pippo Cosenza durante i saluti inaugurali. «Portare 60 talenti all’interno di una cornice unica come la Rocca Paolina significa far battere un cuore d’arte contemporanea all’interno della nostra storia più profonda».

L’esposizione rimarrà aperta al pubblico nei prossimi giorni con ingresso libero, offrendo alla cittadinanza e ai turisti un’occasione imperdibile per immergersi nelle tendenze più vivaci e originali dell’arte odierna.