Il Vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza e il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli formulano gli auguri di buon anno scolastico ai ragazzi e al mondo della Scuola.
Stefano Stefanini
NewTuscia – VITETBO – E’ suonata la campanella del nuovo anno scolastico. Primi giorni di scuola negli Istituti di ognimordine e grado.
L’anno scolastico che si apre sara’ caratterizzato dagli indirizzi didattici caratterizzati dall’approfondimento dell’italiano per grammatica e sintassi e il rilancio delle materie STEM in particolare la matematica, la stories contemporanea e la geografia.
Per l’uso dell’Intelligenza Artificiale sono state fissate regole e designate risorse per circa 200 milioni di euro per inserire in modo consapevole gli assistenti virtuali nella didattica, valorizzando insieme l’intelligenza umana e l’utilizzo degli strumenti tradizionali costituiti dai testi cartacei.
L’attuazione della Riforma della Condotta e delle Valutazioni: con la piena applicazione delle nuove norme su condotta, sanzioni e responsabilizzazione degli studenti, introdotte nell’ultimo periodo normativo. Istituto am he in servizio di assistenza psicologica.
Pubblichiamo di seguito gli auguri di inizio anno scolastico del Vescovo di Viterbo, mons. Orazio Francesco Piazza e del presidente della provincia di Viterbo, Alessandro Romoli.

Carissimi dirigenti, docenti, personale amministrativo e ata, alunni e studenti, non posso non sentirmi vicino a voi tutti all’inizio di questo nuovo anno scolastico per invocare i doni di Dio e augurare un proficuo cammino di impegno condiviso.
La comunità scolastica è una famiglia che vive in ragione della piena e diretta collaborazione di ogni sua componente, appunto per costituire la trama formativa di un ambito vitale ricco e variegato, confluenza di molteplici esperienze e occasione di crescita umana e culturale attraverso lo stile della reciprocità e della cura.
A ciascuno, nell’assicurare la mia vicinanza e preghiera, chiedo di sapersi prendere cura di tutti gli altri. È proprio questo il significato profondo del termine responsabilità: farsi carico, rendersi garante dell’altro, riconsegnare, con la ricchezza del proprio contributo, il dono ricevuto dalla comunità e nella comunità.
Nella specificità di ruolo e funzioni, che include quella di ogni studente nei vari livelli formativi e educativi, ognuno deve impegnarsi a garantire l’altro, a rendere possibile l’espletamento di un impegno che costruirà il frutto personale e comune della crescita umana e sociale. Sono evidenti la dedizione e la passione che sapete offrire in questo compito così delicato e decisivo per i bambini, i ragazzi e i giovani, per le famiglie, per tutta la realtà sociale e, per questo, esprimo stima, gratitudine e riconoscenza.
Desidero sostenere il vostro impegno perché si possano affrontare le difficoltà di questo cammino, articolato e complesso, con la certezza di rinnovate convinzioni che aiutano ad attraversarle.
Con sincero realismo auguro a tutti voi di consolidare sensibilità, motivazione, determinazione nell’impegno che, certamente, offrirà condizioni giuste perché ciascuno possa crescere in ciò che è buono, giusto e bello non solo per ogni persona, ma per il bene di tutti.
La comunità scolastica è parte viva della nostra comune responsabilità. In particolare, a voi Studenti chiedo di saper valorizzare la scintilla delle vostre qualità personali attraverso un sereno e proficuo dialogo di crescita umana e culturale, sviluppando sempre più un uso consapevole dei mezzi a vostra disposizione e cercando, con convinzione, la bellezza faticosa delle relazioni personali: il confronto con le persone è certamente la via da privilegiare per affrontare la vita con fiducia e responsabilità. Cosi’ conclude il messaggio augurale mons. Orazio Francesco Piazza Vescovo di Viterbo.

Il messaggio del presidente Alessandro Romoli agli studenti della provincia di Viterbo.
Il primo giorno di scuola ha sempre qualcosa di particolare. C’è chi torna nella stessa classe e ritrova i propri compagni, chi entra per la prima volta in un nuovo istituto e chi comincia l’ultimo anno guardando già a quello che verrà dopo.
A tutti gli studenti della provincia di Viterbo voglio rivolgere il mio augurio per l’anno scolastico che sta iniziando.
Passerete molte ore tra i banchi. Alcune sembreranno interminabili, altre le ricorderete a distanza di anni. Vivete davvero questi anni. Fate domande, partecipate, dite la vostra e imparate a confrontarvi anche con chi la pensa diversamente. Senza avere troppa paura di sbagliare.
Un augurio di buon lavoro va agli insegnanti, ai dirigenti, al personale scolastico e alle famiglie che accompagneranno i ragazzi durante questo nuovo anno.
Per la provincia l’inizio delle lezioni richiama una responsabilità precisa. Gli istituti superiori sono di nostra competenza e continueremo a lavorare sugli edifici scolastici, con l’obiettivo di garantire spazi sicuri e adeguati a studenti e personale.
Ai ragazzi voglio lasciare un ultimo augurio. Godetevi la scuola. Anche le giornate che oggi vi sembrano tutte uguali, un domani potrebbero essere quelle che ricorderete di più.
Buon anno scolastico a tutti! cosi conclude il messaggio augurale di iniziative anno scolastico di Alessandro Romoli Presidente della provincia di Viterbo.


















