Corteo Storico e Palio degli Arcieri

Stefano Stefanini

Con il fine settimana sabato 12  e domenica 13 settembre  si conclude  la 55a Edizione dell’Ottava di Sant’Egidio.

Sabato 12 settembre al Palazzo Vescovile Abbondio Zuppante è il relatore della conferenza “Dalle sette contrade di Orte all’Ottava di Sant’Egidio. Rifondazione di una tradizione” (ore 17:30).

Alle 18:30 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta “Sorella Morte”, canti francescani del maestro Giovanni Proietti Modi con i cori Verbum Dei, Associazione Il Palcoscenico, Parrocchia San Michele Arcangelo di Caprarola. Dalle 19 in vie e piazze di Orte spettacolo itinerante con il fuoco a cura della compagnia Accademia Creativa. La giornata si conclude alle 21:30 in Via Etrusca con gli Acrobati del Borgo in “Ludi et Joculatores” e alle 22:30 in Piazza della Libertà con Accademia Creativa in “Septem”.

Domenica 13 settembre, giornata finale dell’Ottava de Santo Egidio 2026: Dopo la lettura del Bando del Palio alle 12:00, l’intenso pomeriggio ha inizio alle 14:30 in Piazza della Libertà con la “Giullarata”, a cui dalle 15:00 segue il grande Corteo Storico.

Al termine in Piazza della Libertà la disputa del Palio degli Arcieri, l’attesa sfida tra le contrade di Orte che costituisce il culmine dell’intera festa (in caso di maltempo rinvio alla domenica successiva). La 55ª edizione saluta il pubblico alle 22:00 con l’esibizione del Gruppo Sbandieratori delle Sette Contrade di Orte e l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria de Santo Egidio 2026.

Per assicurarsi i posti a sedere agli spettacoli serali in Piazza della Libertà e al Corteo Storico è necessario prenotarsi presso la Pro Loco nell’orario 18:00-20:00.

Ogni sera dalle ore 20:00 e la domenica anche a pranzo dalle 13:00, sono aperte le taverne delle contrade. Il 7, l’8 e il 9 settembre alle 21:00 giochi popolari in Piazza della Libertà.

Fino a sabato 12 settembre tutte le sere alle 19 apertura del campo di tiro in Terrazza Giardino e alle 23:30 in Piazza della Libertà gioco a premi enogastronomici “I’nnummeri de le sette Contrade” con Messer Egidio.

Il programma completo e tutte le informazioni sono disponibili su www.ottavamedievale.it.

Il tema dell’edizione 2026 e’ “Septem. Un numero tra sacro e profano”, un percorso dedicato al valore simbolico del numero sette nella cultura medievale, nella tradizione religiosa e nell’immaginario collettivo. Un filo conduttore che attraverserà l’intera manifestazione, dalle conferenze alle mostre, dagli spettacoli agli allestimenti, invitando il pubblico a riflettere sul dialogo tra memoria e contemporaneità.

La 55ª edizione dell’Ottava de Sant’Egidio e’ stata  ancora una volta il racconto di una comunità che custodisce il proprio passato guardando al futuro. Una comunità aperta, composta da generazioni, competenze e sensibilità diverse che trova nella cultura, nel volontariato e nella partecipazione il modo più autentico per trasmettere un patrimonio che appartiene a tutta la città.

Per quindici giorni Orte si e’ trasformata nella città medievale ricostruita con  estrema accuratezza e suggestione storica, in cui il visitatore ha potuto incontrare figure leggendarie, cavalieri e dame in abiti trecenteschi. Un viaggio a ritroso nel tempo, tra saltimbanchi, falconieri, tamburini e sbandieratori.

In questa coinvolgente dimensione, domenica  13 settembre si  terranno  gli eventi conclusivi della kermesse: il Corteo Storico in Costume per le vie del Centro Storico, il Palio degli Arcieri delle Sette Contradee  lo Spettacolo finale degli sbandieratori.

“Il Chiostro de lo Gusto”, come di consuetudine, ha riproposto in chiave moderna, la storica “Fiera dei Campanelli“ attestata fin dal Medioevo. Nel Chiostro si riassumono tutti i valori che l’Ente intende promuovere, poichè i banchi espostivi sono riservati a realtà enogastronomiche e start up, locali e della Tuscia, per una produzione a km0 e su piccola scala, con lo scopo di gustare prodotti genuini e stagionali.

Giochi di fuoco, di parole e di bandiere; danze aeree, giocolieri e parate di trampolieri, hanno  trasportato i visitatori in un mondo parallelo, fatto di emozioni e di passioni. Un sogno ad occhi aperti, tra reale ed onirico, tra passato e presente.

Durante i giorni di festa, le 7 contrade, hanno  aperto le porte delle loro taverne, offrendo ai visitatori ospitalità e piatti tipici della tradizione, dai sapori semplici e genuini. Le sette taverne sono situate in locali di particolare pregio storico ed architettonico.

L’attività, puramente volontaria dei contradaioli, propone tradizionalmente  un’atmosfera conviviale e goliardica. La mise en place e’ stata  curata nei minimi dettagli ed il servizio è stato svolto da personaggi in vesti trecentesche, perfettamente calati nel personaggio.

Con l’arrivederci alla 56a Edizione dell’Ottava di Sant’Egidio 2027.