NewTuscia – VITERBO – È stata una donna capace di trasformare le proprie convinzioni in impegno politico, spesso anticipando temi che sarebbero diventati centrali nella nostra società. Dalla battaglia per il divorzio e per la legalizzazione dell’aborto alla difesa dei diritti delle donne, dalla lotta contro la pena di morte e le mutilazioni genitali femminili all’impegno per i diritti umani e per un’Europa più forte e unita, Emma Bonino non ha mai smesso di battersi per la libertà e la dignità delle persone.
Il suo nome è indissolubilmente legato a quello di Marco Pannella e alla straordinaria stagione delle battaglie radicali. Insieme, attraverso la forza della nonviolenza, della disobbedienza civile e della partecipazione, hanno contribuito a cambiare profondamente il nostro Paese, portando nelle istituzioni e nel dibattito pubblico temi e diritti che allora sembravano impossibili da affermare.
Una protagonista della vita pubblica italiana ed europea, capace di portare le proprie battaglie dentro le istituzioni senza mai rinunciare alla forza delle proprie convinzioni.
La sua storia ci ricorda che i diritti non sono mai acquisiti una volta per tutte e che difenderli richiede coraggio, coerenza e impegno quotidiano.
Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutte le persone che hanno condiviso con lei questo lungo percorso.














