“Francesco d’Assisi: troppo cristiano per essere compreso”, “Il mondo secondo Francesco d’Assisi”, “La leggenda di Sant’Egidio” e il “Giuramento de lo Podestà”
Stefano Stefanini
NewTuscia – ORTE – Sarà un fine settimana intenso di appuntamenti culturali, storico religiosi, legati alla figura di San Francesco e di Sant’Egidio, rievocativi e di genuina convivialità.
La giornata di sabato 5 settembre si apre alle 10:30 al Palazzo Vescovile con “Creiamo insieme gli stemmi delle Sette Contrade”, laboratorio di ceramica per bambini e adulti nel chiostro. Nel pomeriggio, alle 17:30, la presentazione del libro “Il mondo secondo Francesco d’Assisi” del professor Antonio Musarra.
Per le vie e piazze della città, alle 17:00 sfila il mini corteo dei giovani contradaioli, seguito dallo spettacolo “In Canto… Hortae e la danza dei colori” in Piazza della Libertà.
Alle 18:30, in Piazza Belvedere, “Francesco d’Assisi: troppo cristiano per essere compreso” a cura di Giuseppe Bellucci, con parte musicale a cura di Tiziana Barbierato.
Nuova serata di spettacolo alle 22:00 in Piazza della Libertà con “Il volo del FalKo” a cura di Kronos Acrobatic Theater.
Domenica 6 settembre l’Ottava di Sant’Egidio propone alle 17:00 al Palazzo Vescovile la presentazione del libro “La leggenda di Sant’Egidio” di Renato Giordano.
A seguire, alle 18:30, “Giochi di bandiere”, esibizione dei piccoli sbandieratori delle Sette Contrade in Piazza della Libertà.

Come di tradizione la prima settimana dell’Ottava de Santo Egidio culmina alle ore 22:00 in Piazza della Libertà con il “Giuramento de lo Podestà”, cerimonia del giuramento e dono dell’anello d’argento in onore del Podestà ed esibizione del Gruppo Storico Spadaccini di Soriano nel Cimino.Per assicurarsi i posti a sedere agli spettacoli serali è necessario prenotarsi presso la Pro Loco nell’orario 18:00-20:00.
La manifestazione storico-rievocativa che da oltre mezzo secolo anima l’Insula Aurea con un articolato programma di rievocazioni, spettacoli, incontri, mostre, musica, attività per le famiglie e momenti di convivialità.
Il tema dell’edizione 2026 è “Septem. Un numero tra sacro e profano”, un percorso dedicato al valore simbolico del numero sette nella cultura medievale, nella tradizione religiosa e nell’immaginario collettivo. Un filo conduttore che attraverserà l’intera manifestazione, dalle conferenze alle mostre, dagli spettacoli agli allestimenti, invitando il pubblico a riflettere sul dialogo tra memoria e contemporaneità
L’organizzazione della kermesee rivorda che dal 3 settembre sono disponibili le taverne delle contrade ogni sera dalle ore 20:00 e la domenica anche a pranzo dalle 13:00 e tutte le sere alle 23:30 in Piazza della Libertà gioco a premi enogastronomici “I’nnummeri de le sette Contrade” con Messer Egidio.
Il programma completo della manifestazione rievocativa è disponibile su www.ottavamedievale.it















