“Solo 8 stalli liberi e sosta breve da 30 minuti. Un progetto sbagliato che penalizza i cittadini” 

NewTuscia RAGUSA – Riceviamo e pubblichiamo. Multe al rientro per i viaggiatori tratti in inganno dalle strisce bianche, stalli insufficienti e problemi di tutela per donne sole, anziani e soggetti fragili. Esplode la protesta: appello urgente al Sindaco Peppe Cassì.

Continuano a moltiplicarsi le proteste dei viaggiatori e dei cittadini riguardanti la gestione dei parcheggi presso la nuova stazione degli autobus di Ragusa. Una situazione di forte disagio che sta trasformando la partenza o l’arrivo in città in un percorso ad ostacoli, specialmente nelle ore notturne.

La criticità principale riguarda la sproporzione nella regolamentazione degli stalli: su tutta l’area sono presenti appena 8 posti auto a sosta libera, mentre la quasi totalità dei parcheggi (strisce bianche) è regolamentata con un limite di sosta breve di soli 30 minuti con disco orario.

I punti critici segnalati dai cittadini:

Inganno delle strisce bianche e multe al rientro: Chi parte vedendo le strisce bianche non si accorge del cartello di sosta regolamentata a 30 minuti, lascia la vettura pensando sia un parcheggio libero, prende il bus e al proprio ritorno ritrova puntualmente la sanzione sul parabrezza.

Accessibilità notturna e sforzo fisico: Nonostante la presenza di illuminazione nel piazzale, chi viaggia o parte durante la notte è costretto a lasciare l’auto lontano per la mancanza di posti liberi. Questo comporta il dover trascinare bagagli pesanti lungo percorsi scomodi e salire faticose scalinate di collegamento per raggiungere la strada superiore.

Mancanza di flessibilità e tutela della sicurezza: Un limite di soli 30 minuti risulta del tutto insufficiente per chi non ha un accompagnatore e deve gestire i ritardi dei pullman o il carico e scarico bagagli. Questa rigida restrizione penalizza enormemente principalmente le donne che viaggiano di notte, gli anziani e chi riscontra problemi di salute. Senza la possibilità di sostare il tempo necessario nei pressi della struttura, queste persone non possono accedere direttamente in sicurezza e sono costrette ad affrontare da sole lunghi e faticosi percorsi a piedi dall’auto parcheggiata distante.

“Nonostante le numerose segnalazioni, le lamentele e le sollecitazioni già indirizzate all’amministrazione comunale e direttamente al Sindaco di Ragusa Peppe Cassì, le esigenze della cittadinanza e dei pendolari continuano a essere ignorate, lasciando irrisolta una progettazione rivelatasi critica fin dall’inizio.”

Le richieste dirette al Sindaco Peppe Cassì e alla Giunta:

1 Ridistribuzione degli stalli: Aumentare in modo significativo il numero di posti auto a sosta libera senza limiti orari per consentire la sosta a chi parte in viaggio.

2 Estensione della sosta breve: Portare il limite temporale della sosta regolamentata ad almeno 40-60 minuti per consentire attese congrue in caso di ritardi dei mezzi.

3 Miglioramento della sicurezza e della fruibilità: Garantire collegamenti pedonali e passaggi agevolati e sicuri per chi usufruisce del terminal, tutelando in particolare ragazze sole e anziani.