NewTuscia – VITERBO – La città dei Papi ritrova il suo cuore pulsante e si stringe attorno ai suoi eroi più amati. Da martedì 25 agosto fino a venerdì 28 agosto 2026, la splendida cornice di Piazza San Lorenzo torna a ospitare la nuova edizione delle Cene in Piazza con i Facchini di Santa Rosa. Quattro serate straordinarie all’insegna della cucina locale, della musica dal vivo e della beneficenza, che aprono ufficialmente i grandi festeggiamenti cittadini in attesa del tradizionale Trasporto del 3 settembre.

L’evento, presentato ufficialmente a Palazzo dei Priori alla presenza della sindaca Chiara Frontini e dei vertici del Sodalizio, rappresenta un momento di profonda condivisione comunitaria. Tutto il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto in beneficenza per sostenere realtà e progetti solidali del territorio.

La sindaca Chiara Frontini ha aperto l’incontro sottolineando l’enorme valore identitario e sociale che l’appuntamento riveste per la comunità:

“Le Cene in Piazza non sono solo un momento di convivialità culinaria, ma rappresentano il vero motore della solidarietà viterbese. Vedere i nostri Facchini mettersi al servizio diretto dei cittadini, svestendo temporaneamente i panni dei portatori per indossare quelli di volontari e cuochi, è la dimostrazione più alta di cosa significhi fare comunità. Quest’anno il Comune ha garantito il massimo supporto logistico affinché Piazza San Lorenzo possa accogliere in totale sicurezza e comfort le migliaia di viterbesi e turisti attesi.”

Il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini, è entrato nel dettaglio dell’immenso sforzo organizzativo, svelando anche i numeri dietro le quinte.

“Siamo già sul posto per ultimare le installazioni delle strutture. Il nostro piatto forte, lo diciamo sempre, resta la beneficenza. Parliamo di cifre importanti in termini di impegno: i nostri chef sono pronti a gestire circa due quintali di pasta a sera per soddisfare le richieste. Ma tutto questo ha un fine nobile: quest’anno, tra i vari progetti, il ricavato andrà a sostenere concretamente anche la comunità della Viterbo colombiana, colpita duramente da un recente terremoto. La nostra missione non si esaurisce la sera del 3 settembre a spalle sotto la Macchina, ma vive giorno dopo giorno attraverso questi gesti.”

Anche il Capofacchino Luigi Aspromonte ha voluto lanciare un messaggio legato allo spirito di squadra:

“Queste cene sono il nostro modo per dire grazie alla città. Servire a tavola con il sorriso, faticare davanti ai grandi fuochi della brace, per noi è un onore tanto quanto sollevare la Macchina. È un momento di coesione interna fondamentale per i ragazzi, un vero e proprio ‘riscaldamento’ emotivo che ci unisce ancora di più in vista del Trasporto.”

Un legame forte, quello con il territorio, ribadito anche dalle parole del presidente dell’Avis comunale Maurizio Todini e della responsabile eventi del Sodalizio Eleonora Taratufolo, i quali hanno evidenziato come l’evento attiri collaborazioni illustri: la sera del 26 agosto, ad esempio, il palco ospiterà la presentazione ufficiale della stagione agonistica dei Lions Alto Lazio Rugby, storica realtà sportiva legata a doppio filo al Sodalizio.

Gli “Uomini di Rosa” si mettono ai fornelli

L’organizzazione e il servizio ai tavoli sono curati direttamente dagli imponenti Facchini di Santa Rosa. Sulle lunghe tavolate allestite davanti al Duomo, i cittadini e i turisti possono gustare un menù ricco di prelibatezze tipiche della Tuscia, sapientemente preparate dagli chef storici del Sodalizio Marco Cardarelli, Rino Massantini e Paolo Bracaglia.

Le specialità culinarie servite durante le quattro serate includono:

  • Fagioli con le cotiche, piatto simbolo della tradizione rurale
  • Carne alla brace freschissima e salsicce locali
  • Bruschette all’olio della Tuscia aromatizzate
  • Fritti misti e patatine croccanti
  • Formaggi tipici e salumi del territorio
  • Lieviti, dolcetti artigianali e cocomero fresco

Spettacoli, musica e intrattenimento

Oltre all’eccellenza culinaria, ogni serata a partire dalle ore 20:00 offre un ricco programma di intrattenimento artistico. Sul palco di Piazza San Lorenzo si alternano band dal vivo, concerti e spettacoli comici pensati per intrattenere un pubblico di tutte le età, creando quell’atmosfera goliardica e calorosa che anticipa l’emozione del Trasporto della Macchina. Quest’anno fa il suo debutto anche una speciale iniziativa social con il contest photobooth “Scatta e posta”, per immortalare i momenti più belli della festa.

Informazioni utili per partecipare

  • Date: Dal 25 al 28 agosto 2026
  • Orario di inizio: Ore 20:00
  • Location: Piazza San Lorenzo (Piazza del Duomo), Viterbo
  • Ingresso e modalità: Accesso libero ai tavoli con casse in loco per le ordinazioni alimentari.