Stefano Stefanini
NewTuscia – ORTE – Con il film “Don Egidio”“Vecchi e giovani” in programmazione oggi sabato 22 agosto presso Piazza Senatore Angelo Giuseppe Manni nel Centro Storico, si rinnova ad Orte la tradizione del Film amatoriale sulla scia della storica tradizione per la settima arte del pioniere ortano della cinematografia, Filoteo Alberini e dei cineamatori ortani degli anni 60 in contatto con Ettore Scola e altri maestri del Cinema.

Filoteo Alberini, pioniere della cinematografia
Il Cortometraggio riveste ad Orte una prestigiosa tradizione, inaugurata dal folto gruppo di Cineamatori Ortani negli anni Sessanta, con protagonista, tra gli altri, Ernesto Zuppante, artista poliedrico, pittore, poeta, cultore di tradizioni e cineamatore.
Ricordiamo che nell’ambito della manifestazione “Le conferenze di Palazzo Roberteschi 2016” fu allestita la retrospettiva cinematografica “Storie di cinema ad Orte: 1966-1982”, il mese dei cineamatori ortani presso Palazzo Roberteschi, a cura della Biblioteca specializzata dell’Ente Ottava medievale.

Orte. Terrazza Giardino con l‘opera di Roberto Ioppolo dedicata a Filoteo Alberini, pioniere del cinema e dell‘industria cinematografica.
Successivemnte nell’anno del Covid l’emittente televisiva del Centro Italia Teleorte ha dedicato cinema amatoriale una rassegna, che ha confermato la qualita’ ed i numerosi contatti dei cimematori ortani con gli ambienti del Cinema di Roma.
I cortometraggi più apprezzati: “Un minuto, un’ora, un giorno” , “I tre conversi”, “Esami di riparazione” e La leggenda di “Bertrada”.

I cineamatori impegnati nelle riprese dei film negli anni 60 e 80 del Novecento
I cineamatori ortani coltivarono un proficuo contatto culturale ed umano con il grande regista Ettore Scola, con la loro produzione filmica che ha partecipato a oltre quaranta rassegne cinematografiche in tutta Italia.
Quella che va dal 1966 al 1982 fu una stagione particolarmente felice per il Club di cineamatori di Orte, che vide i componenti del club intrattenere rapporti culturali ed umani con molti dei maggiori registi del momento.
In particolare Orte ha ricordato nel 2016 l’impegno di denuncia e promozione di Pierpaolo Pasolini con l’iniziativa promossa dalla Biblioteca dell’Ente Ottava medievale, dall’ Università delle Tre Età, dal giornale Il Bersaglio: “Pasolini e Orte La forma della città” del 1974, con le proiezioni del Cortometraggio di Pierpaolo Pasolini, di Philippe Daverio e la proiezione di alcuni lavori dei Cineamatori Ortani, con l’intervento del professor Tommaso Mozzati, docente di Storia dell’Arte Moderna.
Ernesto Zuppante, poliedrico artista ortano e attivo promotore del sodalizio tra i cultori del cinema di Orte, ha avuto modo di illustrare i contenuti e le caratteristiche della prolifica stagione dei cineamatori della città.

Ettore Scola con Stefania Sandrelli, regista e giovane protagonista del film “La Terrazza” del 1980. Ernesto Zuppante realizzò delle interviste ai protagonisti del Film.
Di sorprendente realismo sono le interviste “improvvisate” nelle pause del celeberrimo film diretto nel 1980 da Ettore Scola “La Terrazza” del 1980: Ernesto Zuppante ha registrato con raro ed inaspettato acume giornalistico alcune interviste, dei veri e propri “cammei”, dei ritratti inediti dei grandi interpreti degli anni d’oro del cinema italiano come Vittorio Gasmann, una giovanissima Stefania Sandrelli, Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni.
Ernesto Zuppante ha raccontato in diretta come Marcello Mastroianni nella sua intervista abbia ricordato con grande sensibilità un suo amico di scuola vicino di banco, un certo Lorenzetti, che ogni mattina si recava in treno da Orte a Roma per frequentare le scuole superiori.
I cineamatori ortani hanno mantenuto un proficuo contatto culturale ed umano con il grande regista Ettore Scola, con la loro produzione filmica che ha partecipato a oltre quaranta rassegne cinematografiche in tutta Italia.

Il registra Ettore Scola nell’intervista al Concorso Cinematogratico Filoteo ALBERINI dell’11 novembre 2011.
L’intervista di chi scrive a Ettore Scola del 9 novembre 2011 con Emanuele Moretti per l’emittente del Centro Italia Teleorte, è disponibile su YouTube in un video in cui il regista è ospite del festival dedicato a Filoteo Alberini. Il tema dell’incontro è legato al festival in onore del pioniere del cinema Filoteo Alberini
Nella riproposizione dei lavori del Cine Club Orte degli anni Sessanta e Ottanta del Novecento si e’ ripercorso l’impegno civile, oltre che culturale, del cinema di quegli anni.

In particolare il messaggio che il regista e scrittore Pierpaolo Pasolini lasciò nella trasmissione di RAI 2 “ Io e” “La Forma della Città” nel 1974 è di una straordinaria attualità per l’autorevolezza e la lucida lungimiranza delle argomentazioni che l’intellettuale lanciò attraverso la macchina da presa puntata su Orte, la sua rupe deturpata dalle nuove costruzioni e dalla “lirica” difesa della stradina “senza nome” di Porta San Cesareo, espressione della “cultura popolare” che nei secoli ha contribuito a dar vita all’immenso patrimonio del nostro Bel Paese.
Ora si attende l’inaugurazione prossima del ristrutturato Cinema Teatro nel Centro Storico di Orte, intitolato all’inventore della cinamatografia Italiana Filoteo Alberini.














