Sabato 22 agosto alle ore 21, nell’ex Chiostro dell’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino, va in scena “La foto del carabiniere. La vera storia di Salvo d’Acquisto e di mio padre”, spettacolo di e con Claudio Boccaccini
NewTuscia – SAN MARTINO AL CIMINO – Una storia vera, personale e profondamente umana, che intreccia la memoria familiare con una delle figure più emblematiche della storia italiana del Novecento. È “La foto del carabiniere. La vera storia di Salvo d’Acquisto e di mio padre”, lo spettacolo di e con Claudio Boccaccini, in programma sabato 22 agosto 2026, alle ore 21, nell’ex Chiostro dell’Abbazia Cistercense, in Piazza dell’Oratorio a San Martino al Cimino.
Al centro dello spettacolo c’è il ricordo del padre dell’autore, attraverso il quale la vicenda di Salvo D’Acquisto viene restituita non soltanto nella sua dimensione storica e civile, ma anche attraverso la lente intima della memoria.
Lo spettacolo si snoda attraverso una doppia anima: esordisce nella quotidianità vivace della Roma di quartiere, illuminata dall’ironia dei ricordi familiari, per poi cambiare passo con la comparsa della fotografia del giovane carabiniere. Da lì, la narrazione si adombra e si fa intesa, lasciando spazio al dramma, al coraggio e all’eredità morale di Salvo D’Acquisto.
Ne nasce un percorso teatrale capace di alternare sorriso e commozione, memoria privata e memoria collettiva, restituendo allo spettatore la forza di una vicenda che continua a interrogare la coscienza civile e il senso di responsabilità verso gli altri.
Claudio Boccaccini, regista, attore e formatore teatrale, si è formato con maestri di fama internazionale come Josef Svoboda, Nikita Mikhalkov e Marcel Marceau. Nel corso della sua carriera ha realizzato oltre 150 regie, dirigendo alcuni dei principali interpreti del teatro italiano nei maggiori circuiti nazionali. È fondatore e direttore della scuola di teatro La Stazione, ideatore del festival Tuttinscena e autore di saggi e testi teatrali.
L’appuntamento rientra nella V edizione del Festival Acrobazie Letterarie, dedicata quest’anno al tema “L’Infinito”, e prosegue il percorso della manifestazione attraverso linguaggi e forme diverse, dal teatro alla letteratura, dalla musica alla memoria.
L’iniziativa è organizzata da Human Connection APS ed è realizzata con il contributo del Comune di Viterbo, della Fondazione Carivit e della Banca Lazio Nord e il patrocinio della Diocesi di Viterbo, di Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura Città Candidata e della Biblioteca Consorziale di Viterbo.
Per informazioni e prenotazioni:
Human Connection APS
Tel. 0761 1711718
Cell. 339 34 12 598
www.tusciartlab.com

















