NewTuscia – ROMA – “Le considerazioni del ministro Pichetto Fratin nell’intervista a Qn indicano con chiarezza la direzione che deve avere la transizione energetica: pragmatismo, equilibrio e lungimiranza. La scelta dell’Ue di riconoscere maggiore flessibilità agli investimenti energetici, includendo anche il nucleare, va nella direzione giusta e offre agli Stati membri margini importanti per accompagnare una trasformazione che non deve essere affrontata con approcci ideologici.
Dobbiamo costruire un percorso sostenibile e tecnologicamente avanzato, orientato alle esigenze concrete di famiglie e imprese, a partire dall’alimentazione delle caldaie domestiche. Il nucleare rappresenta una prospettiva strategica per rafforzare la sicurezza energetica e ridurre le dipendenze, mentre l’elettrificazione dei consumi termici può offrire opportunità importanti se sostenuta da investimenti e condizioni economiche adeguate. La flessibilità europea dimostra che la transizione può essere ambiziosa negli obiettivi ma pragmatica negli strumenti. È questa la strada da seguire: innovare, decarbonizzare e rafforzare la competitività senza scaricare i costi del cambiamento su cittadini e sistema produttivo”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia Francesco Battistoni, componente della Commissione Ambiente della Camera.
















