Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – In queste calde notti di agosto, il silenzio che fa da sottofondo allo scenario suggestivo delle luci dei Borghi disseminati nella Valle del Tevere è animato dalle cadenze decise dei tamburi percossi dai giovani contradaioli, che “provano” i loro “tamburi lontani” e gli acuti delle “chiarine” che animano la quiete notturna di profonde suggestioni, conducendo la nostra immaginazione in un viaggio nel tempo e nello spazio della Città di Orte.

Orte Ottava di Sant’Egidio 2026: le anticipazioni del ricco programma delle rievocazioni di settembre

La rettrice dell’Ente Ottava Medievale, Elisabetta Giannelli, ha fornito preziose anticipazioni degli eventi rievocativi di settembre.
Ad Orte, anche quest’anno dal 31 Agosto al 13 Settembre si celebrano gli “Antichi fasti” della Città. L’Ottava de Santo Egidio, è una festa di remota tradizione, solennizzata da Papa Bonifacio IX nel 1396.
Partendo dalle proprie radici, grazie alle forze del volontariato cittadino, coadiuvato da storici ed esperirti del settore, da ormai cinquantaquattro anni, ad Orte va in scena il Medioevo, arricchito da una continua ricerca di collegamenti con la propria tradizione.

Il fil rouge della 55a edizione dell’Ottava di Sant’Egidio 2026: “Septem. Un numero tra sacro e profano”

Dal 31 agosto al 13 settembre Orte rivive l’Ottava di Sant’Egidio. Il tema della 55a Edizione: “Septem. Un numero tra sacro e profano” il valore simbolico del numero sette nella cultura medievale, nella tradizione religiosa e nell’immaginario collettivo.

Orte si prepara a vivere uno degli appuntamenti più rappresentativi della propria identità culturale: da lunedi 31 agosto a domenica 13 settembre torna la 55ª edizione dell’Ottava de Sant’Egidio, la manifestazione storico-rievocativa che da oltre mezzo secolo anima il borgo con un articolato programma di rievocazioni, spettacoli, incontri, mostre, musica, attività per le famiglie e momenti di convivialità. Le origini della festa affondano in una tradizione secolare, solennizzata da Papa Bonifacio IX nel 1396, e ancora oggi l’Ottava rappresenta uno dei più importanti strumenti di tutela e valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città.

Il tema dell’edizione 2026 sarà “Septem. Un numero tra sacro e profano”, un percorso dedicato al valore simbolico del numero sette nella cultura medievale, nella tradizione religiosa e nell’immaginario collettivo. Un filo conduttore che attraverserà l’intera manifestazione, dalle conferenze alle mostre, dagli spettacoli agli allestimenti, invitando il pubblico a riflettere sul dialogo tra memoria e contemporaneità.
Le sette Contrade saranno ancora una volta il cuore pulsante dell’evento con le tradizionali taverne allestite negli edifici storici della città, il grande Corteo Storico in abiti trecenteschi, il Palio degli Arcieri, gli artisti di strada, i musici, i giullari, il Castello de le Fiabe, il Chiostro de lo Gusto e un ricco calendario di appuntamenti culturali pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età.

Ma l’Ottava de Sant’Egidio è molto più dei dieci giorni di manifestazione: è un progetto culturale permanente che vive durante tutto l’anno grazie al lavoro condiviso di centinaia di volontarie e volontari che dedicano tempo, competenze e passione alla tutela della storia cittadina.
Oltre alla manifestazione di fine estate, infatti, l’Ente Ottava Medievale di Orte promuove iniziative culturali, attività con le scuole, momenti di approfondimento storico e collaborazioni con associazioni, istituzioni e con la Parrocchia locale, mettendo le proprie competenze anche al servizio di eventi organizzati da altre realtà del territorio.

La solidità dell’Ente è il risultato del lavoro quotidiano di donne e uomini che, con ruoli, competenze e responsabilità diverse, contribuiscono alla ricerca storica, alla realizzazione dei costumi, agli allestimenti, all’organizzazione culturale, alla comunicazione, all’accoglienza dei visitatori, alla logistica e alla gestione della manifestazione. È questa rete di professionalità, volontariato e partecipazione a rendere possibile ogni anno un evento che appartiene all’intera comunità ortana e che continua a rinnovarsi grazie al contributo di generazioni diverse, nel rispetto della tradizione rievocativa e dei principi di correttezza e trasparenza che caratterizzano la vita associativa dell’Ente.

Il secondo posto nella graduatoria del bando Fondo Nazionale per la Rievocazione Storica del Ministero della Cultura, ottenuto recentemente, conferma la qualità del lavoro svolto sinora dell’Ente e da tutta la comunità che ogni anno contribuisce alla realizzazione dell’Ottava de Sant’Egidio, testimoniando la continuità del percorso di valorizzazione e tutela del patrimonio storico e immateriale, della promozione della cultura, della conservazione delle tradizioni locali e della crescita dell’attrattività turistica di Orte.
La 55ª edizione dell’Ottava de Sant’Egidio sarà ancora una volta il racconto di una comunità che custodisce il proprio passato guardando al futuro. Una comunità aperta, composta da generazioni, competenze e sensibilità diverse che trova nella cultura, nel volontariato e nella partecipazione il modo più autentico per trasmettere un patrimonio che appartiene a tutta la città.

Il programma completo dell’edizione 2026 dell’Ottava de Sant’Egidio sarà disponibile a breve su https://www.ottavamedievale.it/