di Stefano Stefanini
NewTuscia – ORTE – Il quartiere Pezignano Borgo San Lorenzo festeggia oggi lunedi 10 agosto la ricorrenza del patrono, San Lorenzo.
Per la durata di tutto l’evento e stato allestito un mercatino dell’usato con scambio di oggettistica, abbigliamento, Concerti, modernariato ed antiquariato.
Il Comitato organizzatore ha allestito Musica dal vivo, Fiera, Aperitivi, Cocktail, Nuovo allestimento, il tutto accompagnato come sempre da un’ottima cucina, frutto della bravura delle cuoche del quartiere.
Come di tradizione oggi 10 agosto, in coincidenza con la ricorrenza di San Lorenzo, santo protettore del Borgo, sarà celebrata una santa messa nella Memorie di san Lorenzo martire, alle 21.30, a cui seguirà la processione per le vie del quartiere.
Il sacro rito si collegherà all’antica chiesa rupestre, oggi abitazione privata, che fu uno dei primi insediamenti dei seguaci di Francesco di Assisi, in cui probabilmente fin dal 1209 visse ed operò il beato Teobaldo .
Borgo San Lorenzo Petignano un quartiere di recente costruzione, ma dalle antiche radici storiche legate a Francesco di Assisi.
Il quartiere sorto e sviluppatosi negli ultimi decenni nella località pianeggiante, oltre il Tevere, ai confini con l’Umbria, è legato ai ricordi della presenza di Francesco di Assisi, che fin dal 1209, oltre ad operare ad Orte la guarigione prodigiosa di un fanciullo, costituì una piccola comunità di frati presso l’esistente chiesa rupestre di S. Lorenzo.
In questo luogo visse e morì uno dei primi discepoli del Poverello di Assisi, il beato Teobaldo.
Queste origini Francescane sono tiportate nel testo testo “ Memorie Francescane in Orte” scritto nel 1926 da Alessandro Camilli e ampliato e aggiornato da chi scrive e da Vincenzo Cherubini, con i riferimenti della presenza dei seguaci di San Francesco nella citta’ di Orte sino ai giorni nostri.
La chiesa rupestre dedicato a Sam Lorenzo, oggi sconsacrata, fu ricostruita e aperta al pubblico nell’aprile del 1617, mentre dal 16 aprile 1994 le funzioni religiose e le attività parrocchiali vengono svolte presso un ampio e funzionale locale posto nel centro commerciale del nuovo quartiere. Nel 2010 a conclusione dell’Anno centenario del culto della Madonna di Pompei ad Orte, a cura dei fedeli del quartiere di Petignano è stata inaugurata un’edicola dedicata alla Madonna del Rosario.
I cittadini mostrano una sempre maggiore attenzione al verde ed alla qualità della vita.
Il rischio di creare un classico quartiere-dormitorio è stato scongiurato da un costante impegno della popolazione residente e del comune, volto alla creazione di servizi, di centri di aggregazione, di sempre maggiori spazi verdi forniti di alberi e prati, oltre alla realizzazione di un piccolo campo sportivo per i numerosi giovani che risiedono nel quartiere, oltre alla riqualificazione dei marciapiedi e dell’illuminazione pubblica.
Tuttavia la presenza della Scuola Materna, del Centro di aggregazione sociale, di negozi con ampie vetrine, delle attività piccolo-artigianali della vicina area artigianale, del Centro di Aggregazione Sociale e l’attività dell’intraprendente libreria costituiscono strumenti ed occasioni per fare di S. Lorenzo Petignano un centro vitale per tutto il comprensorio di Orte.
La Fiera Regionale di Artigianato e Merci e’ il tradizionale appuntamento di mezza estate, che si affianca all’apprezzatissima „Sagra della Tagliatella“ .
Da oltre quarant’anni la manifestazione fieristica si è accreditata come il tradizionale appuntamento nel cuore dell’estate, promosso dagli abitanti del quartiere come punto di incontro per tanti espositori che hanno l’opportunità di offrire e presentare ai visitatori una vasta gamma di prodotti dell’artigianato di ogni genere (ceramico, del legno, della pelle, dell’abbigliamento), degli elettrodomestici, dell’agricoltura del giardinaggio, dell’attrezzistica, dei veicoli industriali e civili; costituisce ormai una vera e propria “vetrina estiva” delle novità proposte da operatori economici e commerciali provenienti delle regioni dell’Umbria, della Toscana, delle Marche e, naturalmente, del Lazio.

















