NewTuscia – GROTTAFERRATA – In merito al dibattito riguardante la gestione del verde pubblico verticale da parte del Comune di Grottaferrata sviluppatosi nelle ultime settimane sulle pagine degli organi di informazione, l’Amministrazione commissariale ritiene doveroso fornire le seguenti precisazioni.
L’iter che porta all’abbattimento di un albero:
L’abbattimento di un’essenza arborea avviene esclusivamente a seguito di perizie tecniche sottoscritte da professionisti qualificati, che attestano la sussistenza di un pericolo attuale, concreto e non differibile per la pubblica incolumità. Il mancato abbattimento di un albero a rischio di crollo, quindi, costituirebbe una grave omissione, punibile penalmente, nella tutela della sicurezza sul territorio comunale.
Ripiantumazione degli alberi abbattuti:
Il Comune informa la cittadinanza che, per l’anno in corso, a fronte di 24 alberi rimossi per azzeramento della sicurezza statica, è prevista la piantumazione, tra novembre 2026 e gennaio 2027, di 150 nuove essenze arboree. Si ricorda, inoltre, che negli ultimi tre anni sono stati messi a dimora 540 alberi a fronte di 170 abbattimenti. La piantumazione di nuove essenze arboree, come evidenziato dai dati, è una prassi operativa del Comune di Grottaferrata, che proseguirà per tutto l’arco della gestione commissariale, prendendo atto delle preoccupazioni espresse dalla cittadinanza e tutelando al contempo il lavoro degli uffici comunali, svolto sempre con trasparenza, responsabilità e nel pieno interesse pubblico.














