NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Riceviamo e pubblichiamo da Giordano Sugaroni.
Domani sera alle ore 21.30, alla piazzetta della Rugarella l’Archeoclub di Acquapendente- Biblioteca Comunale presenterà il libro “Diari aquesiani della Seconda Guerra Mondiale”. “Scritto in forma di diario, prendendo spunto dallo scritto del parroco di Santa Vittoria, don Alfredo Del Vecchio, che riporta gli avvenimenti accaduti in parrocchia e ad Acquapendente dal 1924 al 1945 – spiegano gli organizzatori -, il testo ha molti i richiami a fatti di valenza nazionale e tanti episodi legati all’opera sociale della Diocesi con i suoi parroci e vescovi che si sono succeduti. Particolari i carteggi di famiglie che hanno parenti a Roma per lavoro, come davvero coinvolgente l’ardore politico con cui tra il 1919 e il 1922 si sono scontrate, con molti episodi di violenza, le due fazioni politiche dei socialisti e dei fascisti. Signori liberali, social-comunisti e fascisti queste le tre categorie che alle soglie degli anni ’20 si trovano nella contesa politica della città e dell’Italia in generale”. “Si parte dal 1919 con le problematiche dovute alle conseguenze della prima guerra mondiale e si arriva al 1939 con il campo militare estivo dell’8° reggimento artiglieria di corpo d’armata, accampato a 400 metri dalla città, che si conclude 10 mesi prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Si prosegue con il diario del parroco durante il periodo della guerra e con il passaggio del fronte nel territorio aquesiano in ultimo un’ampia disamina del campo di concentramento per prigionieri militari in località San Modesto”. Presenteranno il libro gli autori Giuseppe Ciacci, Luca Giuliani, Evaristo Cerrini, Simone Colonnelli e Cesare Goretti”.














