Il Consiglio Comunale di Civita Castellana di fronte alle guerre e alle violenze, alla corsa al riarmo, alle disuguaglianze e violazioni dei diritti umani, alle ingiustizie che continuano a devastare il mondo, causando perdite di vite umane, inaudite sofferenze e disastri ambientali;
alla crisi globale di legalità e solidarietà verso il prossimo che stiamo vivendo anche per la crescita delle divisioni e contrapposizioni internazionali che paralizzano e indeboliscono le Istituzioni internazionali multilaterali, faticosamente costruite all’indomani di due guerre mondiali;
all’ampiezza delle crisi planetarie (economiche, sociali, ambientali, migratorie, democratiche…) che ogni giorno condizionano anche la popolazione mondiale, anche quella italiana, accrescendo sofferenza, disagio, povertà, disoccupazione, conflitti e insicurezza;
ricordando che “La pace non è un sogno, può diventare realtà, ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare” e che “Il tempo per la guarigione delle ferite è venuto. Il momento di colmare gli abissi che ci dividono è venuto. Il tempo di costruire è su di noi, è il nostro tempo, la nostra ora” come detto da Nelson Mandela;
ricordando gli appelli di Papa Francesco ad affrontare insieme le grandi crisi prendendoci cura delle altre persone e della nostra “casa comune planetaria ricordando che: “Per educare il popolo alla pace, possiamo usare parole o possiamo parlare con le nostre vite.” come detto dal monaco zen Thich Nhat Hanh, storico oppositore della guerra in Vietnam; che “l’unico bombardamento ammissibile in Siria – ma ciò vale ora per Gaza, l’Ucraina, la Russia, il Sudan, il Congo, l’Iran – è quello del latte in polvere e dei biscotti”, come detto da Josè “Pepe” Mujica;
che “Se non si vuole che la società umana sia annientata da folli guerre tra le nazioni e da altre ancor più folli, condotte contro i suoi fondamenti morali, le donne dovranno fare la loro parte, ma non alla maniera degli uomini, come alcune di esse stanno cominciando a fare, ma nel modo loro proprio. Le donne non possono migliorare l’umanità emulando gli uomini nel favorire ampiamente un insensato annientamento della vita. Prendano sul serio il privilegio che esse hanno di distogliere dall’errore l’uomo traviato, prima che sia lui a trascinare la donna nel suo decadimento.” come insegnatoci dal Mahtma Gandhi; ed in particolare ricordando quel “Restiamo umani”, di Vittorio Arrigoni;
riconoscendo l’importanza di agire assieme alle altre istituzioni locali e il prezioso ruolo del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani che da 40 anni promuove e coordina le attività di centinaia di Comuni, Città Metropolitane, Province e Regioni per la pace e i diritti umani inserendole in una strategia di pace positiva;
ritenendo necessario che anche Civita Castellana diventi un “Cantiere” e una “Scuola” di Pace per ricostruire una coscienza, una cultura e una politica di pace che si esprima attraverso la cura degli altri, dell’umanità e del pianeta;
in vista dell’Assemblea Nazionale delle Città per la Pace (9-10 ottobre 2026) convocata, a 40 anni dalla fondazione del Coordinamento, per far tesoro delle migliori esperienze realizzate e definire il programma di attività 2027-2030;
ritenuto necessario promuovere la cultura della pace e dei diritti umani, della cura e della nonviolenza, del dialogo, della fraternità e della solidarietà investendo sulle giovani generazioni e sulla scuola, in modo che ciascuno si senta responsabile della difesa e della costruzione della pace, nella nostra comunità così come nel mondo;
in applicazione dei principi contenuti nell’art. 5 dello Statuto comunale che prevede l’impegno per il Comune di promuovere iniziative ed assumere atti politicamente ispirati ai valori della convivenza pacifica e della solidarietà umana; raccolti i pareri dei responsabili degli uffici comunali interessati
DELIBERA,
1. di dichiarare il Comune di Civita Castellana “Città per la pace e i diritti umani”; di inserire tale dichiarazione nello Statuto Comunale; di prevedere ed assegnare la delega consiliare alla pace; di informare l’azione amministrativa all’obiettivo della costruzione di relazioni pacifiche nel rispetto dei diritti umani e dei popoli; di far esporre la bandiera della Pace durante le riunioni ordinarie e non del Consiglio Comunale; di aderire al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani;
2. di promuovere, in collaborazione con il Coordinamento Nazionale e con quanti – enti locali, istituzioni scolastiche, associazioni, istituzioni religiose, singole persone – nel territorio si renderanno disponibili, la costruzione di una coscienza, una cultura e una politica di pace mediante iniziative culturali, di educazione, informazione, solidarietà e cooperazione che tendano a fare del territorio comunale e dell’Agro Falisco una terra di pace, impegnata per la pace, libera da attività di produzione di armi;
3. di partecipare all’Assemblea Nazionale delle Città per la Pace che si svolgerà a Perugia il 9 e 10 ottobre 2026, a 40 anni dalla fondazione del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, per condividere la definizione del programma di attività 2027-2030.
COALIZIONE SANGALLO – consigliere comunale Francesco Romito














