NewTuscia – VITERBO – Le dichiarazioni di Forza Italia dei giorni scorsi sulle rinnovabili nella Tuscia mostrano una contraddizione evidente: non si può ostacolare per anni lo sviluppo dell’energia pulita, sostenere un Governo che prepara il ritorno al Nucleare e poi presentarsi come difensori dei territori che producono la stessa energia pulita.

Ridurre il peso delle bollette nei Comuni che contribuiscono alla produzione energetica può essere una proposta utile, ma serve coerenza. La stessa maggioranza di centrodestra sostiene infatti il ritorno al nucleare, una scelta costosa, lenta e pericolosa, che rischia di sottrarre risorse e attenzione alle rinnovabili.

La Tuscia non può diventare un territorio da sacrificare alle nuove ambizioni nucleari del Governo Meloni. Ha bisogno di un modello energetico fondato sul sole, sul vento, sulle comunità energetiche e su una pianificazione seria, capace di tutelare il paesaggio e di restituire
vantaggi reali ai cittadini.

La transizione ecologica non si costruisce con annunci elettorali o posizioni cambiate secondo la convenienza del momento. Europa Verde Lazio, insieme ai suoi Circoli nella Tuscia, continuerà a difendere le energie rinnovabili, la sicurezza dei territori e il diritto delle comunità locali a scegliere un futuro pulito, sostenibile e libero dal nucleare.

Guglielmo Calcerano
Co-portavoce regionale Europa Verde Lazio
Francesco Alemanni
responsabile Energia Europa Verde Lazio