Approvati in Conferenza Stato Regioni e Enti Locali le semplificazioni burocratiche per fonti rinnovabili e i fondi per inclusione delle persone con disabilità.

Stefano Stefanini

In Conferenza Unificata Stato Regione e Enti Locali, rinnovabili e inclusione delle persone con disabilità al centro dei lavori. Via libera al Modello Unico per semplificare gli impianti da fonti rinnovabili. Parere favorevole anche al riparto di 5,2 milioni di euro per l’inclusione di persone sorde e con ipoacusia.

Ricordiamo che la Conferenza Unificata e’ l’organo istituzionale italiano in cui il Governo, le Regioni e gli enti locali, Comuni, Province e Città Metropolitane, si riuniscono. Istituita nel 1997 , è la sede in cui si raggiungono le intese e gli accordi su materie e compiti di interesse comune, favorendo la leale collaborazione tra lo Stato e il sistema delle autonomie.

Le semplificazioni per gli impianti da fonti rinnovabili e le politiche per l’inclusione delle persone con disabilità sono stati tra i temi principali affrontati oggi nel corso della Conferenza Unificata, a cui ha partecipato il vicepresidente di Anci Roberto Pella.

Sul fronte della transizione energetica, l’Anci ha espresso intesa sullo schema di decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica che adotta il “Modello Unico” per la trasmissione delle informazioni relative agli impianti da fonti rinnovabili in regime di attività libera, parte della milestone PNRR.

Nel dare il parere favorevole, l’Associazione dei Comuni ha apprezzato il recepimento di diverse osservazioni tecniche, tra cui la definizione di un regime transitorio per gli impianti già in esercizio e il chiarimento sul coordinamento tra le diverse parti del Modello. Tuttavia, l’Anci ha formulato specifiche raccomandazioni, sottolineando l’esigenza – da un lato – di non introdurre incombenze per la filiera e i cittadini, non previste dalla semplificazione del regime di attività libera e a regime prevedere comunicazione e piena interoperabilità tra il SUER Sportello Unico per le Energie Rinnovabili e altre piattaforme esistenti come quella del Gestore Servizi Energetici GSE, dall’altro  di garantire ai Comuni l’effettiva disponibilità di informazioni aggiornate e sistematiche sulle installazioni realizzate sul proprio territorio, necessarie per le funzioni di pianificazione energetica e monitoraggio.

Roma. Conferenza Stato Regioni e Enti Locali. Palazzo Cornaro o Palazzo della Stamperia sede del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie

Particolare attenzione è stata rivolta agli impianti agrivoltaici: data la competenza comunale nelle verifiche sul mantenimento dei requisiti agricoli, l’Anci ha richiesto modalità idonee a garantire agli enti locali l’accesso alla documentazione tecnica necessaria per l’esercizio delle attività di controllo. Il Ministero ha confermato la disponibilità ad avviare un tavolo di confronto dedicato per lo sviluppo delle funzionalità della piattaforma SUER.

La SUER è lo Sportello Unico per le Energie Rinnovabili, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzata in collaborazione con il GSE.

La piattaforma semplifica l’invio e il monitoraggio delle istanze per gli impianti FER Fonti di Energia Rinnovabile. Gli impianti FER sono tutti i sistemi che generano energia utilizzando risorse naturali e non esauribili, come il sole, il vento, l’acqua, il calore della terra e le biomasseda parte degli Operatori e supporta gli Enti Procedenti nel percorso di digitalizzazione dei procedimenti autorizzativi. Uno strumento concreto per accelerare lo sviluppo energetico del Paese.

In merito al Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, la Conferenza Unificata ha espresso parere favorevole al decreto che ripartisce 5,2 milioni di euro per l’anno 2026, destinati a interventi per la piena inclusione sociale delle persone sorde e con ipoacusia. Il provvedimento consente alle Regioni, nell’ambito della programmazione territoriale, di avvalersi della collaborazione delle Autonomie locali e del Terzo settore, includendo anche progetti “atipici” finalizzati al progetto di vita.