Ilaria Sofia Arcangeli
NewTuscia – VITERBO – Grande successo per la serata inaugurale del Tuscia Film Fest 2026 che ieri sera, 10 luglio, a piazza San Lorenzo ha visto protagonista Virginia Raffaele con il film di Riccardo Milani “La Vita Va Così”.
La pellicola è ispirata a un fatto realmente accaduto, quello cioè di Ovidio Marras (nel film cambiato in Efisio Mulas e interpretato da un vero pastore sardo, Giuseppe Ignazio Loi) che si rifiutò di vendere la sua terra, impedendo così la costruzione di un resort che avrebbe distrutto la bellissima spiaggia e devastato l’intero ecosistema locale.
Virginia Raffaele, che interpreta la figlia del pastore Francesca, è la vera protagonista del lungometraggio, distinguendosi in una performance sia comica che, a tratti, molto toccante.

Al termine della riproduzione, è seguita una breve intervista di Enrico Magrelli con l’attrice, in cui si è parlato sia del film che della carriera della comica e imitatrice.
“Questo film è stato una montagna russa di emozioni” ha commentato Virginia Raffaele “soprattutto perché mi sono trovata a recitare con attori non protagonisti, che sono in grado di regalare una spontaneità incredibile.”
“Detto questo” ha poi proseguito “già dalla seconda settimana Ignazio si è trasformato da totale principiante nell’Al Pacino del Sulcis, grazie anche alla sapiente regia di Riccardo Milani.”

Il regista, il “Malvagio Milani” come lo ha definito scherzosamente l’attrice, è riuscito a creare una storia coinvolgente sull’identità e l’appartenenza ad una comunità, pur se, a tutti gli effetti, quasi sempre in un’altra lingua, il Sardo.
Non poteva mancare, poi, l’omaggio a Gigi Riva, eroe della Sardegna a cui è dedicata la pellicola.
















