Contro eventuali ridimensionamenti del Servizio con le Nuova Unita’ di Rete promosse da Astral e regione

Conseguenze per chi si sposta per studio e lavoro

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – La riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale (TPL) della Regione Lazio potrebbe portare a eliminazioni e riduzioni di diverse corse del servizio urbano di molti comuni della Regione Lazio, della Tuscia e, in particolare, nel Comune di Orte, tagliando i collegamenti essenziali per i quartieri e le aree urbane di Petignano, Caldare, Orte Scalo, Le Grazie e il Centro Storico.

Dopo la presa di posizione del Consiglio Comunale, i cittadini hanno avviato una petizione pubblica per protestare contro la riduzione dei bus e chiedere il ripristino delle linee. L’amministrazione comunale ha aperto un tavolo di confronto con Astral, la società regionale che gestisce la mobilità, per rimodulare gli orari e limitare i disagi per i pendolari e le fasce piu’ deboli della popolazione.

Le novità riguarderebbero il passaggio alle cosi’ dette Unità di Rete (UdR), un nuovo sistema organizzato dalla Regione per gestire i trasporti urbani e le tratte locali.

In tale contesto I collegamenti a corto raggio passerebbero sotto la gestione di enti accorpati, mentre i viaggi extraurbani restano affidati a Cotral.

La riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale (TPL) gestita dalla Regione Lazio tramite Astral S.p.A. ha provocato tagli alle linee del servizio urbano ad Orte (es. Petignano, Caldare, Le Grazie). L’Amministrazione Comunale, in risposta alle proteste dei pendolari e alle riduzioni delle corse, si è mobilitata per chiedere una revisione immediata del piano regionale.

Ecco come si articola la situazione in dettaglio:

• I Tagli Regionali: La riorganizzazione ha diviso il Lazio in “Unità di Rete” per unificare i servizi comunali sotto la regia di Astral. Questo ha portato a una rimodulazione degli orari e dei percorsi che ha penalizzato i collegamenti fra le frazioni e il centro.

• La Posizione del Comune: L’amministrazione comunale di Orte ha espresso forte preoccupazione e ha contestato la riduzione del servizio. Il Comune ha avviato tavoli di confronto e incontri con Astral e la Regione per tutelare i collegamenti essenziali per scuole e uffici.

• Le Delibere Consiliari: Il Consiglio Comunale monitora la situazione con delibere dedicate alla salvaguardia della mobilità locale, impegnandosi a contrastare i disagi per i cittadini. [1, 2]

• Le Azioni dei Cittadini: A supporto delle decisioni istituzionali e per fare pressione su Regione e Astral, è attiva anche una petizione popolare Salviamo il servizio urbano nella città di Orte.

La petizione puo’ essere firmata su:

openpetition.eu/it/ndwtn

Si tratta di un piano complessivo per ridisegnare i percorsi dei bus e modificare i collegamenti tra i paesi della provincia e il capoluogo. La Regione Lazio e Astral hanno avviato la riorganizzazione del trasporto pubblico locale attraverso undici Unità di rete.

Delle delle 11 Unita’ di Rete della regione Lazio due interessano la provincia di Viterbo : la 1 “Tirreno nord” (che comprende nove comuni) e la 6 “Tuscia” (che riguarda gli altri 50 comuni ad esclusione di Viterbo).

Secondo la regione si tratta di una riforma strutturale che punta a ottimizzare le corse, ridurre i tempi di attesa e creare una rete di trasporti integrata tra le linee urbane ed extraurbane e la riforma avra’ un’attuazione progressiva, dopo il confronto con i comuni, le province .

Il Cotral continuerebbe ad assisurare i collegamenti delle tratta extraurbane, mentre la Nuova flotta acquistata da Astral assicurera’ i collegamenti urbani nei paesi con mezzi a metano e nei centri storici con piccoli mezzi elettrici.