NewTuscia – VITERBO – Apprendo con profondo dispiacere la notizia della scomparsa di Pio Marcoccia. Con lui se ne va una persona di grande spessore umano e istituzionale che ha saputo lasciare un segno grazie alla sua competenza e al suo modo di porsi, confrontarsi e dialogare.
Ho avuto modo di conoscerlo durante la mia attività in Consiglio regionale del Lazio e ne ho sempre apprezzato le qualità. Era una persona gentile, educata, preparata, sempre disponibile al dialogo e al confronto. Mai sopra le righe, mai alla ricerca della ribalta. Ha interpretato il proprio ruolo – di sindaco, consigliere comunale e provinciale – con equilibrio, serietà e profondo rispetto delle istituzioni.
L’ultima volta che ci siamo incontrati è stata in occasione della celebrazione dell’80esimo anniversario del primo Consiglio comunale democraticamente eletto di Viterbo, nella sua ultima apparizione pubblica da ex primo cittadino. Era affaticato e provato, ma aveva voluto essere presente ed è voluto intervenire. Quel gesto racconta meglio di qualsiasi parola la sua caratura morale e il suo sincero attaccamento alle istituzioni e alla vita pubblica della nostra comunità.
Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sentito cordoglio e la mia vicinanza in questo momento di grande dolore.
















