Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Oggi venerdì 19 giugno 2026, nella ricorrenza della nascita del Beato Domenico, si annoderanno tutti i fili di questa tessitura in un „Incontro Ecumenico” al Ritiro di Monte Fogliano (Convento S. Angelo  a Cura di Vetralla) tra  il vescovo di Viterbo, Mons Orazio Francesco Piazza), il più alto esponente della Congregazione Passionista di Inghilterra (J. P. Spencer),  Padre Luciano Bella, religioso di San Filippo Neri a dare testimonianza del Dottore della Chiesa San J. H. Newman il più illustre penitente del beato Domenico, la viterbese Antonella Sberna vicepresidente del Parlamento Europeo con delega al Dialogo Interreligioso.

Moderera’ l’incontro Maurizio Di Schino di Tele2000, presidente dell’Unione Cattolica della STAMPA Italiana del Lazio.

Sarà una festa di ecumenismo ed anche il nostro “Meco”, nonostante la sua specchiata umiltà, non potrà fare a meno di sorridere.
Mario “Metodio” Mancini cosi’ riassume lo spirito del QUARTO  Incontro Ecumenico di Viterbo:   L’Associazione che si richiama al Religioso Passionista viterbese Domenico Barberi (in religione Domenico della Madre di Dio) fu fondata 45 anni fa.

Mario  Mancini e Sandro Mose Toso, presidente dell’Associazione Amici del Beato Domenico della Madre di Dio ricordano „: L’artefice di questo sodalizio fu il compianto Vittorio Bonucci che conobbe Domenico in circostanze rocambolesche. Domenico era passato al Signore già da 100 anni quando si imbatté nel Santuario, vicino Liverpool, che custodiva i suoi resti mortali. Vittorio era prigioniero di guerra degli Inglesi, in un momento poco favorevole alla fraternizzazione, ma la sua “ viterbesita’ ”, a sua insaputa, gli guadagnò le simpatie della popolazione locale.

Infatti allora, come ancora oggi, gli inglesi delle Midlands occidentali, avevano una grande venerazione per il missionario passionista… “Meco della Palanzana”.

Nelle condizioni difficili in cui si trovava Vittorio Bonucci questo fatto segnò la sua vita e finita la prigionia, la frequentazione con i devoti inglesi continuò. Anzi, i rapporti si intensificarono quando il Papa San Paolo VI durante il Concilio Ecumenico, a seguito di un approfondito processo canonico, proclamò Domenico: Beato, come Apostolo dell’Ecumenismo.

Con il sostegno del Vescovo di Viterbo (allora Mons Fiorino Tagliaferri) e dei fedeli di Birmingham e Liverpool fu allora ristrutturata la Cappellina annessa al Casale Molaioni. È questo il posto, a Belcolle/Merlano dove Domenico, orfano, fu accolto dallo zio materno, fattore della tenuta, come garzone di campagna.

È il luogo, infine, dove Domenico sentì la chiamata a dedicarsi alla promozione spirituale dei cristiani “fratelli separati” dell’Europa settentrionale. È il luogo che gli amici di Domenico, oramai proclamato Beato, hanno curato come Cenacolo di preghiera e accoglienza per diffondere la conoscenza del suo carisma. Eppure, ultimamente, l’associazione a lui intitolata, ha dovuto rinunciare a questa frequentazione spirituale a causa del grave stato di fatiscenza della costruzione principale, per traferirsi, “reliquie” e bagagli, nella Chiesa di Castel d’Asso dove continua la sua venerazione.

Non ha però abbandonato il Casale dove tutto ha avuto inizio e la sua insistenza è sfociata in un serio e consistente progetto di recupero presentato dalla provincia (come proprietaria) e finanziato dalla Regione.

In questi giorni che vedono il mondo e l’Europa stessa con le attese di una pace possibile e comunque  lacerata da conflitti sociali, politici, economici e, purtroppo, di guerre sempre più micidiali e cruente, rileggiamo uno degli aspetti “profetici” del Passionista Domenico Barberi.

Il sogno del Beato Domenico, tessitore paziente e determinato di un’Europa fedele alle sue radici, di riabbracciare i “fratelli separati” potrebbe realizzarsi a due secoli di distanza: il futuro Re d’Inghilterra, quindi capo della Chiesa Anglicana, sarà William, figlio della principessa Diana Spencer, il cui antenato è stato uno dei convertiti di Meco della Palanzana: George Spencer, il Passionista che continuò l’opera missionaria della Congregazione dopo il ritorno al Padre del Beato Domenico. Il Barberi fu Beatificato da San Paolo VI nel 1963 in pieno Concilio Ecumenico come Apostolo dell’Ecumenismo

In Inghilterra il Beato Domenico e’ venerato a Londra, Littlemore (Oxford) dove la parrocchia è a lui intestata, Birmingham (con l’oratorio del suo discepolo John Henry Newman, il grande teologo convertito dall’anglicanesimo al cattolicesimo, creato cardinale da Leone XIII nel 1879, e canonizzato nel 2019 da Papa Francesco e proclamato dottore della Chiesa da papa Leone XIV il 1 novembre 2025), Sutton di St. Helens (arcidiocesi di Liverpool) dove a fianco della chiesa parrocchiale a lui intitolata, è stato costruito un santuario per ospitare e venerare il corpo del beato Barberi.