NewTuscia – ROMA – “La presentazione del Protocollo d’Intesa tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province autonome segna un momento di straordinaria rilevanza, nel percorso di consolidamento e di diffusione della cultura della legalità all’interno delle assemblee legislative regionali. Questa collaborazione con ANAC, guidata dal Presidente Giuseppe Busia, che ringrazio,
nasce dalla consapevolezza che la prevenzione della corruzione e il contrasto alle infiltrazioni criminali rappresentano una responsabilità condivisa tra istituzioni nazionali e territoriali. Attraverso la collaborazione tra ANAC e Conferenza sarà possibile valorizzare le esperienze maturate dalle Regioni, promuovere iniziative di studio e ricerca, favorire percorsi formativi qualificati e sostenere l’elaborazione di modelli organizzativi sempre più efficaci nella gestione del rischio corruttivo”.
Lo dichiara il Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome, Antonello Aurigemma, intervenuto oggi a Roma alla presentazione del Protocollo d’Intesa tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province.
“Il vero fulcro operativo di questo Protocollo – aggiunge Aurigemma – risiede nella costituzione di un Gruppo di Lavoro congiunto, che si costituirà con l’obiettivo di analizzare l’impatto delle normative regionali in materia di trasparenza e anticorruzione, mappare i rischi emergenti — con particolare attenzione alle sfide poste dalla digitalizzazione e dalle nuove procedure di appalto — e co-progettare strumenti agili di monitoraggio e di prevenzione.
L’obiettivo del protocollo è anche quello di promuovere percorsi di formazione specialistica e momenti di studio condivisi. È solo attraverso questa costante tendenza verso l’innovazione procedurale e la condivisione delle migliori prassi che possiamo trasformare i principi astratti di legalità in pilastri solidi e tangibili dell’azione pubblica regionale, garantendo efficienza ed equità.
Il Protocollo riafferma con forza la centralità della legalità quale precondizione indispensabile per il progresso dei nostri territori.
Difendere l’integrità delle istituzioni regionali significa, pertanto, preservare la democrazia e garantire che il sistema regionale sia concretamente al servizio del benessere della collettività e della crescita delle comunità locali.
Desidero esprimere, a nome di tutti i Presidenti delle Assemblee legislative regionali, un sentito ringraziamento a tutti i componenti del Gruppo di lavoro dei Responsabili per la prevenzione della corruzione e della trasparenza. La trasparenza non è un adempimento formale né un costo da sostenere, ma un valore strategico e un investimento essenziale per accrescere la credibilità delle istituzioni e il rapporto di fiducia con i cittadini.














