NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Si chiude ufficialmente la prima settimana di mercato calcistico Polisportiva Vigor Acquapendente che ritorna nella stagione 2026-2027 in Prima Categoria. Facciamo il punto con il Team Manager Giordano Serafinelli.

D) Staff tecnico vincente non si tocca caldeggiano i tifosi e la Società che ne pensa?
R)
Che hanno ragione. Confermiamo coach Andrea Colonnelli, il vice Luca Ronca ed il preparatore dei portieri Gianni Tascini. Perché hanno scritto la storia con competenza e cuore. Vogliamo loro per affrontare una nuova sfida.

D) Dopo anni passati ad allenare il settore giovanile Real Azzurra Luca Fortuni torna a dirigere una formazione di Seconda Categoria a Grotte di Castro. Ed il figlio Simone?
R)
Blindiamo il metronomo. Vogliamo tanto la sua regia quando la visione del gioco. Non vogliamo assolutamente perdere le sue geometrie. La capacità di prendere in mano la squadra nei momenti chiave. Orchestrerà. A noi non serve altro che dargli in mano le chiavi del centrocampo.

D) Tante le reti realizzate. E se avrebbe fatto anche quelle fallite sarebbe diventato superbomber regionale di Seconda Categoria. Alessio Bedini sì o Alessio Bedino nò ?
R)
Sicuramente Alessio Bedini sì. Perché è cresciuto nel Nostro settore giovanile ed incarna perfettamente lo spirito Vigor. Sarà anche in Prima Categoria la Nostra arma letale. Lo vogliamo sempre grintoso e pieno di colpi di genio che sanno tanto di senso di appartenenza. Vogliamo che spacchi le partite. Avvertiamo già le difese avversarie.

D) Goal pesante a domicilio contro il Grotte Santo Stefano calcio e più di una prestazione di qualità. Ci sarà posto per Matteo Palla?
R)
 Lo confermiamo semplicemente perché è un profilo di assoluta sostanza. Mastino e giocatore di rottura. Dinamico, capace di fare diga davanti alla difesa con grinta e personalità. Perché vuole costruire una stagione solida ripartire da certezze come lui è fondamentale. Nel suo Dna continuità tattica.

D) Si chiama Maico Alberelli ma simpaticamente i tifosi lo definiscono “Muro 1”. Con una difesa che ha cernierato tutto gli sono arrivati pochi tiri. Ma ha dimostrato di essere un portiere di Prima Categoria. Muro 1 sì o muro 1 no?
R)
Muro 1 si e non si tocca. Porta certezze, riflessi e leadership. D) E muro 2 Giovanni Bambini? R) Sarebbe un delitto privarsi di un difensore dal vizietto del goal. Lui e la Vigor ossia una sola cosa C’è dentro come gli fossero stati cuciti. Blindiamo un gigante. Che sbarra la strada ma anche segna. Valori sani, sacrificio, talento, e fame di vittoria.