NewTuscia – ROMA – Presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati giovedì 11 giugno, dalle 15.00 alle 18.00, l’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, composto da 50 parlamentari afferenti a tutti i colori politici e da un comitato scientifico composto da oltre 300 eccellenze italiane, dal mondo accademico a quello diplomatico, conferirà il premio alla carriera agli artisti Al Bano Carrisi, Peppe Barra ed Enrico Montesano.
Ad aprire i lavori il Vicepresidente della Camera On. Sergio Costa, seguito dal Presidente dell’Intergruppo Alessandro Caramiello e da altri membri del Parlamento, tra cui l’On. Stefano Candiani.
Dopo aver insignito dell’alta onorificenza diverse personalità di caratura internazionale, dall’attore Robert De Niro a Papa Leone, questa volta verrà celebrata l’arte italiana.
Per l’occasione verranno consegnati riconoscimenti anche ad altri esponenti del mondo culturale, tra cui al nuovo Capo del Dipartimento per le attività culturali (DIAC) del Ministero della Cultura, l’archeologo Massimo Osanna, allo scenografo Gianni Quaranta, vincitore di due premi Oscar, al Maestro Marco Ferrigno, quarta generazione dell’arte presepiale napoletana le cui opere sono conservate nei musei americani e celebrate dal New York Times.
Riconoscimenti che verranno attribuiti anche agli imprenditori Paolo Melluso (calzature Melluso) Vittorio Genna (presidente Confindustria Napoli), Patrizia Angelotti (Accurate) e Pina Amarelli (liquirizie Amarelli) alla scienziata Annamaria Colao (vicepresidente del Consiglio superiore di Sanità), al luminare Giuseppe Laurelli, alla vincitrice di due premi Tenco, già cantante a Sanremo Simona Molinari, al paroliere di Mina Zorama, allo scultore internazionale Giuseppe Carta.
Sempre sotto il profilo culturale, l’inizio dei lavori, verrà aperto da un momento di approfondimento volto a valorizzare la Gioconda Torlonia della Camera dei Deputati, che vedrà la partecipazione dei massimi esperti del settore, tra cui gli storici dell’arte Antonello Di Pinto (scopritore dell’ultimo Caravaggio) e Sebastiano Giordano, il produttore di progetti culturali Gianni Filippini, la restauratrice Roberta Delgado, l’esperta d’arte Antoinette di Nitto.
















