NewTuscia – VICOPISANO -PISA
AGGIORNAMENTO ORE 13:10 circa – Persiste l’emergenza, nel Comune di Vicopisano scuole chiuse anche nella giornata di mercoledì 10 giugno.
Dopo 24 ore mezzi di soccorso ancora al lavoro. Evacuata Noce fino alle 13 di martedì 9 giugno, ancora chiusa la Sp2 Vicarese
Dalle ore 9:30 circa di lunedì 8 giugno, un incendio di notevoli proporzioni è scoppiato presso la Delca Energy di Lugnano, situata nella zona commerciale di Noce, nel comune di Vicopisano. Le autorità locali sono intervenute prontamente per gestire la situazione e garantire la sicurezza dei residenti nelle aree circostanti.
L’incendio ha causato un’imponente colonna di fumo visibile da diversi chilometri di distanza, allertando le comunità vicine. Le squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro per domare le fiamme e limitare i danni alle strutture adiacenti.
In risposta all’emergenza, sono state attuate misure di sicurezza per proteggere la popolazione locale. È stato consigliato agli abitanti delle zone limitrofe di chiudere porte e finestre per evitare l’inalazione di fumi potenzialmente tossici.
L’incidente ha avuto un impatto significativo sulla viabilità locale, con diverse strade chiuse per facilitare l’intervento delle squadre di emergenza. Le autorità stanno monitorando la situazione e forniranno aggiornamenti regolari alla popolazione.
Il sindaco ha emanato una nuova ordinanza:
Questo evento sottolinea l’importanza di una preparazione adeguata e di un coordinamento efficace tra le diverse agenzie di emergenza per affrontare situazioni critiche come questa.
A tutta la popolazione residente, domiciliata o dimorante nel territorio del Comune di Vicopisano, in via del tutto cautelativa e precauzionale, e in attesa delle verifiche ambientali da parte degli organi competenti, l’adozione immediata delle seguenti prescrizioni cautelative:
1. Sospensione dell’attività didattica di ogni ordine e grado nel territorio comunale per il giorno 10 giugno 2026;
Fine al termine dell’emergenza:
2. Chiudere e mantenere chiuse porte, finestre, e ogni altra apertura delle abitazioni, degli uffici e dei luoghi di lavoro o di ritrovo;
3. Disattivare, ove possibile, gli impianti di condizionamento, di aerazione e di ventilazione meccanica che prevedono l’immissione o il prelievo di aria dall’esterno;
4. Limitare le uscite e lo stazionamento e le attività lavorative all’aperto ai soli casi di assoluta, comprovata e inderogabile necessità (raccolta rifiuti, operazioni cimiteriali, s.s.a.);
5. Sospendere ogni attività sportiva, ludica e ricreativa all’aperto;
6. Non consumare ortaggi – in particolare a foglia larga – coltivati all’aperto nelle areee interessate. Lavare bene frutta e verdura prima del consumo; proteggere gli alimenti conservati all’aperto o non chiusi;
7. Mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all’interno di locali chiusi, provvedendo altresì a proteggere le loro scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi;
8. Gli operatori del settore alimentare e/o aziende agricole devono proteggere materie prime, alimenti e mangimi da esposizione all’ambiente esterno; evitare la lavorazione o esposizione all’aperto di prodotti alimentari; adottare misure per preventive contaminazione di superfici, attrezzature e materiali.
ORDINA ANCORA :
Fino alla giornata di martedì 9 giugno 2026, ore 24.00, salvo proroga , che sarà subordinata agli esiti dei campionamenti effettuati da ARPAT e ASL e alla cessazione dell’emergenza :
9. Divieto di attività lavorativa nell’area artigianale della Piana di Noce e la chiusura di via Matteotti, via Puccini e via Masaccio;
10. Chiusura dell’impianto natatorio del parco termale di Uliveto Terme
















