NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Si sono concluse intorno alle 2 della notte le operazioni di recupero del corpo del giovane precipitato da Ponte Clementino, a Civita Castellana, in un episodio che ha profondamente scosso la comunità locale.
L’allarme è scattato poco prima delle 23. A dare l’allerta sarebbe stato un automobilista di passaggio che, osservando la scena dallo specchietto retrovisore della propria vettura, avrebbe assistito alla caduta del ragazzo e contattato immediatamente i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia locale e il personale sanitario del 118 con due ambulanze e l’automedica. Le ricerche sono proseguite per diverse ore nella zona sottostante il ponte, rese particolarmente complesse dall’oscurità e dalla conformazione della forra attraversata dal Rio Maggiore.
Una volta individuato il corpo, ormai privo di vita, i vigili del fuoco hanno avviato una delicata operazione di recupero utilizzando l’autoscala e attrezzature specialistiche. Le attività si sono concluse nella notte, poco dopo le 2.
Secondo le prime informazioni, la vittima sarebbe un giovane di 27 anni residente a Civita Castellana. L’identità, emersa durante le operazioni di soccorso, dovrà comunque essere confermata attraverso il riconoscimento formale previsto dalla procedura. Restano al momento da chiarire le circostanze che hanno portato alla tragedia.
L’episodio riaccende l’attenzione su Ponte Clementino, una delle strutture simbolo della città, che negli anni è stato teatro di altri drammatici eventi analoghi. Dopo l’ennesima tragedia, torna inevitabilmente al centro del dibattito il tema delle misure di sicurezza e delle eventuali protezioni aggiuntive lungo il ponte, questione più volte sollevata in passato dalla cittadinanza e dalle istituzioni locali.
Le forze dell’ordine stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con esattezza quanto accaduto e raccogliere tutti gli elementi utili a chiarire la dinamica dell’episodio.
(foto: Il Messaggero)
















